Olio d’oliva: proprietà in cucina

Olio d’oliva: proprietà in cucina

Possiamo considerare l’olio d’oliva come l’ingrediente cardine della dieta mediterranea, che fonda la sua fama mondiale su prodotti genuini e di pregevole qualità.

L’olio d’oliva si distingue da quello extravergine per la maggiore acidità e per una migliore tenuta durante la frittura degli alimenti. A differenza del suo cugino più nobile ma anche rispetto ad altri oli, come quello di semi, l’olio d’oliva è in grado di reggere al meglio anche le cotture ad alte temperature, come accade quando si friggono i cibi. Mentre gli altri oli degradano facilmente, l’olio d’oliva mantiene inalterate le sue caratteristiche e qualità anche tra i 160 e i 190°. Ciò è dovuto all’alta concentrazione di grassi monoinsaturi. Date tali caratteristiche, si esclude la creazione di sostanze tossiche pericolose per la salute umana.

L’apporto calorico è pari a 900 per 100 grammi di prodotto. L’olio d’oliva non contiene colesterolo e combatte il colesterolo cattivo favorendo quello buono.

In natura esistono moltissime varietà di olivo, di conseguenza anche l’olio tende ad assumere sapori diversi: fruttati, più o meno dolci, amari, piccanti, erbosi…
Sono tantissime le ricette che possono essere impreziosite dall’olio d’oliva, dagli antipasti ai secondi, passando per i primi e arrivando fino al dolce.