Olio d’oliva caratteristiche e perchè sceglierlo in cucina

Olio d’oliva caratteristiche e perchè sceglierlo in cucina

L’OLIO DI OLIVA PRINCIPE DEI CONDIMENTI

La scelta dell’olio per cuocere e condire i propri piatti deve essere ben ponderata, poiché da questo ingrediente può dipendere il risultato raggiunto a tavola. La prima cosa da considerare è il nonsenso di una bella insalata preparata con verdure di stagione, magari pagate un occhio della testa, e poi condita con un olio che non ne sia all’altezza, poco armonico o con gusti fortemente scadenti.

I tipi di olio sono tantissimi : quello di semi, di arachide, di mais, di girasole di colza, di soia, di semi vari, poi quelli di oliva, olio principe della dieta mediterranea, tra cui distinguiamo gli extra vergini, gli oli di oliva e quelli di sansa di oliva.

Dobbiamo subito chiarire una cosa : gli oli, essendo delle materie grasse al 100%, sono tutti”grassi”allo stesso modo, tutti apportano al nostro fisico Io stesso numero di calorie per grammo. Quindiun grammo di olio di mais ci dà le stesse nove calorie di un grammo diolio extra vergine. Pertanto, il giorno che sentirete qualche persona direche un olio è più “leggero”di un altro, spiegatele che forse si sta sba-gliando e fatele invece notare che la principale differenza tra un olio e I’al-tro è legata alle caratteristiche organolettiche, cioè al colore, odore esapore a cui reagiscono I nostri organi di senso.

Non avendo a disposizione un laboratorio di analisi, è proprio in base alsapore che notiamo la netta differenza tra gli oli di semi e quelli di oliva,

e questa diversità non ha nessuna influenza sul potere calorico dell’olio.Così se prendiamo un pezzo di pane con sopra qualche goccia di extra

vergine ed un altro con Ie stesse gocce di olio di girasole, vedremo che il sapore è decisamente diverso mentre Ie calorie sono Ie stesse. Gli oli inoltre si differenziano in base al sistema di estrazione utilizzato. L’olio d’oliva e quello extravergine sono gli unici oli che si ottengono unicamente attraverso un processo di spremitura meccanica dei frutti.

L’estrazione degli oli dai semi oleaginosi, così come dalla sansa di  oliva, è invece un processo pIù  complicato . Come sottolieavamo in precedenza, la fondamentale differenza tra oliO semi e oli di oliva è legata alla loro composizione in acidi Grassi e in componenti minori. L’olio di oliva, ricco di acido

oleico facilmente digeribile, è un olio principalmente monoinsaturo: he svolge una ottimale funzione nella regolazione dei livelli di colesterolo nel sangue.

Come ci ha insegnato il prof. Aneel Keys, scopritore della Dieta Mediterranea, e, in seguito, gli studi del prof. Scott Grund,  I’azione benifilca dell’olio di oliva è legata alla sua capacità di abbassare I livelli saruigni di colesterolo cattivo (LDL) e contemporaneamente di innalzare quelli del colesterolo buono (HDL), salvaguardando il sistema circolatone dall’arteriosclerosi.

Per condire le insalate, sia per cuocere e friggere le nostre portate, è consigliato l’ utilizzo dell’olio di oliva, preferendo su una bella insalata, su un pesce o su una zuppa un olio extra vergine, mentre un buon olio d’oliva sarà perfetto per preparare un piatto caldo o una bella frittura.

 

Nelle fritture vi sconsigliamo vivamente I’utilizzo delvolio di semi di soia(o degli oli di semi vari in cui sia presente questo tipo di olio) in quanto,

durante I’operazione di cottura ad elevata temperatura, si realizza la formozione di una sostanza tossica per il nostro organismo, l’acroleina.Dobbiamo infine ricordare che con poco olio extra vergine siamo già ingrado di rendere saporito un piatto di lattuga, mentre utilizzando un olio di semi necessitiamo di quantitativi di olio superiori con maggiori introiticalorici. Quelle poche lire che pensavamo in un primo tempo di risparmiare le perderemmo rapidamente dopo aver condito alcune insalate.

II piacere e Ia salute in tavola non hanno prezzo e quindi I’olio di oliva dovrebbe essere il re incontrastato della nostra cucina.

MERENDA DEI BAMBINI

Lo sapevate che l’olio di oliva presenta la stessa composizione in acidi grassi della parte lipidica del latte materno? E allora quale merenda migliore per I nostri bambini di una bella fetta di pane e olio, sicuramen-te più salutare di una elaboratissima merendina aromatizzata, anche se più gradita dal palato dei nostri piccini!

C’È OLIO ED OLIO

Sia dal punto di vista nutrizionale sia per Ie sue caratteristiche organolettiche l’olio di oliva è il condimento ideale per le nostre portate.

 

Assaggiare un olio di oliva o un olio extra vergine non è una cosa facile bisogna innanzi tutto valutarne il colore, poi avviicinarlo al naso e verificarne il profumo, la fragranza, la rotondità .

L’arte dell’assaggio non la si può improvvisare e richiede anni ed anni di esperienza per imparare ad individuare tutte le sfumature. Verificare sempre la data di scadenza e se è presente quella di confezionamento preferire prodotti confezionati in Iatti-ne in banda stagnata o in vetro scuro che riparino .