Natale: Faraona arrosto in padella

Natale: Faraona arrosto in padella

Il Natale è sempre più vicino e per non arrivare impreparati bisogna iniziare a pensare a delle ricette super gustose e a tema.

Proprio per questo, oggi vi proponiamo la faraona arrosto in padella: un piatto semplice da realizzare, in cui è possibile dare sfogo alla propria creatività, tramite i contorni. Noi ne abbiamo scelti due abbastanza economici, ossia le patate novelle e le carote. Scopriamola insieme!

Ingredienti (per 6 persone)

  • 2 faraone
  • Pangrattato
  • Patate novelle
  • 2 Carote
  • Olio q.b.
  • Sale q.b.
  • Rosmarino q.b.
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 bicchiere d’acqua

Preparazione

Per prima cosa, dedichiamoci alla preparazione delle patate novelle, in quanto richiederanno una doppia cottura (prima al forno e poi in padella). Dunque, riscaldate il forno a 180° e nel frattempo lavate le patate senza privarle della buccia, in quanto offre quel tocco di croccantezza in più.

Asciugatele ed inseritele in una piccola teglia contenente dell’olio (uno strato raso, non abbondante). Dopodiché aggiungete il rosmarino (già lavato in precedenza) andando ad eliminare gli steli. Mettete il sale ed amalgamate il tutto. Adesso, potete infornare le vostre patate novelle che dovranno restare in cottura per circa 45 minuti: potete regolarvi man mano, effettuando la prova dello stecchino o direttamente assaggiandole.

Mentre le patate sono in forno, dedicatevi alle faraone, le quali dovranno essere pulite in maniera accurata e private di tutti i residui non commestibili, tra cui piume, zampe, testa e interiora. Attraverso l’utilizzo della carta assorbente o di un panno pulito, asciugatela per bene. A questo punto, prendete un coltello da cucina e tagliatela in diverse parti, in modo tale da distanziare coscia e petto.

Successivamente, versate metà del bicchiere d’olio sulle varie componenti e massaggiatele delicatamente. Una volta che saranno del tutto “inumidite”, passateci sopra il pangrattato. Mi raccomando, cercate di ricoprire le superfici interamente, per consentire una doratura omogenea nel momento della cottura.

Adesso, prendete le due carote che dovranno essere lavate, sbucciate e tagliate in tante rondelle (potete effettuare quest’operazione sia con un coltello da cucina che con un attrezzo apposito taglia verdure).

Quanto deve cuocre la faraona

Adagiate la carne e le carote in una padella dalle grosse dimensioni, aggiungendo un filo d’olio, del rosmarino e un po’ di sale. Inserite anche le patate novelle (già cotte in precedenza) e date il via alla cottura. Per far sì che la faraona non si attacchi al fondo, girate sempre il tutto con l’utilizzo di un cucchiaio di legno.

Il livello di cottura potrete constatarlo in prima persona: non lasciatevi però ingannare dalla prima doratura, in quanto potreste correre il rischio di far rimanere l’interno crudo. Inoltre, nel caso in cui il composto dovesse sembrarvi secco, aggiungete un po’ d’acqua.

Una volta terminata questa procedura, spegnete la fiamma, servite il tutto e buon appetito!

Dite la verità, state già immaginando il profumo, vero?

State pur certi che con una pietanza del genere farete davvero un figurone, specialmente a Natale, il periodo più magico dell’anno in cui trionfano le tradizioni e la buona cucina.

Altre modalità di cottura

La cottura in padella è sicuramente la più sbrigativa in assoluto. Tuttavia, la faraona può essere preparata anche al forno. E’ un metodo che richiede molto più tempo (a volte quasi un’ora, facendo riferimento al condimento) ma ancor più salutare.

Faraona proprietà e caratteristiche

Dopo avervi ricetta, è bene fare una presentazione dettagliata sulla faraona, per capirne al meglio le caratteristiche, i valori nutrizionali e le proprietà (in quanto per alcuni è un argomento del tutto sconosciuto).

Caratteristiche

Innanzitutto, la faraona è detta anche gallina africana, in quanto vive principalmente in quelle zone. E’ un animale che sopporta il caldo ma si può trovare tranquillamente anche nei Paesi in cui le temperature sono più miti (in Italia, ad esempio). Ha una lunghezza di circa 60 cm e un peso che si aggira in media su 1,3 kg.

Il piumaggio è scuro e sui toni del nero e grigio (con puntini bianchi) e può avere diverse sfumature di colore a seconda della razza: infatti non esiste una sola tipologia di faraona. Vediamo alcuni esempi:

  • Bianca selezione tedesca
  • Azzurra Ghigi
  • Bluetta o blu lavanda
  • Camosciata
  • Fulvetta o camosciata a perlatura ridotta
  • Grigia comune
  • Lilla o grigio perla
  • Paonata o violetta
  • Bianca albina o bianca neve

E ce ne sono tante altre, inclusi gli ibridi con il pavone.
A livello di allevamento invece, la faraona ha molte similitudini con il pollo, sia per quanto riguarda le abitudini alimentari che lo spazio erboso in cui “pascolare”. Però per quanta riguarda la deposizione delle uova, le faraone si comportano quasi come i fagiani, scegliendo delle zone solide sul terreno.

Valori nutrizionali

Facendo riferimento a 100 grammi di faraona, si possono rilevare i seguenti valori nutrizionali:

  • Acqua  71,60 g
  • Carboidrati disponibili 0,30 g
  • Carboidrati complessi 0,30 g 
  • Proteine 24,1 g
  • Grassi (Lipidi) 3,80 g
  • Colesterolo 71 mg
  • Sodio 97 mg 6,47% RDA
  • Potassio 325 mg 6,91% RDA
  • Ferro1,50 mg 18,75% RDA
  • Calcio  8 mg 0,80% RDA
  • Fosforo 120 mg 17,14% RDA
  • Magnesio 9 mg 2,14% RDA
  • Zinco 1,90 mg 17,27% RDA
  • Rame   0,10 mg 10% RDA
  • Tiamina (Vitamina B1) 0,29 mg 24,17% RDA
  • Riboflavina (Vitamina B2) 0,35 mg   26,92% RDA
  • Niacina (Vit. B3 o PP) 5,10 mg 31,88% RDA
  • Vitamina A Tracce

RDA (Recommended Daily Allowance) = dose giornaliera raccomandata

Faraona proteine nobili

La faraona, trattandosi di carne bianca, presenta una serie di proprietà e benefici per la salute del nostro organismo.

Come abbiamo potuto constatare nella tabella precedente legata ai valori tradizionali, essa contiene delle proteine nobili (che possono aumentare in seguito alla cottura) e altamente digeribili, in quanto prive di collagene. Ciò significa che risultano perfette per tutte le persone che necessitano di un apporto proteico maggiore, ad esempio i bambini (per quanto riguarda lo sviluppo), gli anziani (poiché necessitano di energie) e le donne in stato di gravidanza.

Costituita da una bassa allergenicità, la carne di faraona è vivamente consigliata per lo svezzamento e per la crescita, anche per la presenza di amminoacidi essenziali ed in particolar modo arginina, istidina e lisina. Infine, per quanto riguarda i grassi, essa può essere tranquillamente integrata nella dieta: le tracce di vitamina A e di alcuni acidi favoriscono il senso di sazietà. Di conseguenza, i rischi di obesità si riducono notevolmente.

Insomma, che sia cotta in padella o al forno, la faraona si può definire un alimento amico della salute.