Medaglioni di coste con patate

Medaglioni di coste con patate

 

Gustose come le polpette…medaglioni di coste e patate hanno quel qualcosa in più che le rendono veramente buone. Inoltre con questo sistema si riesce a far mangiare un poco di verdura a chi normalmente la rifiuta, siano essi bimbi e no.

 

Per i medaglioni di coste e patate cominciamo a lessare, in acqua fredda le patate lavate. Devono essere cotte senza farle sfaldare..

Pulire le coste, lavarle e separare la foglia verde dal gambo bianco. In questa ricetta usiamo la parte bianca, con le foglie preparerò altro.

Tagliare a bastoncini (quindi in 3 parti) il gambo e successivamente tagliarli a piccoli quadrati.

Lessarli in acqua salata. Scolarle e lasciarli su un canovaccio ad assorbire l’acqua.

Pelare e tagliare prima a spicchi e poi in piccolissimi pezzi la cipolla. Metterla a dorare in un Quando la cipolla è bella dorata, sgocciolarla dall’olio di cottura e inserirla in una grande ciotola.

Quando anche le patate sono cotte togliere l’acqua e lasciarle un poco raffreddare, dopodiché pulirle togliendo la buccia.

Dalle patate ricavare delle fette prima e bastoncini poi … per poi farne dei piccoli dadi.

Inserire in una grande ciotola tutti gli ingrediente tagliati a piccoli dadi, unire anche il formaggio emmenthal sempre… a dadi.

Aggiungere il formaggio grattugiato, il pan grattato e le uova. Mescolare tutti gli ingredienti come si fa con le polpette.

A questo punto si può procedere in due modi…o usate l’aggeggino per preparare le svizzere o, a mano cercate di fare dei medaglioni possibilmente dalla stessa dimensione…io ho proseguito a mano.

Scaldare l’olio e passare i medaglioni delicatamente nel pan grattato e friggere da entrambi i lati.

Servire accompagnati da insalata.

 

Ingredienti (x 4):

1 piantina di coste a “tronco” largo

500 g. di patate

3 uova

1 cipolla

50 g. di formaggio grattugiato

50 g. di emmenthal

3 cucchiai di pan grattato

sale

olio per friggere

 

NOTA: molto buoni…si prestano a innumerevoli variazioni. Ottimi anche freddi.

Preparazione di Vincenzina Rocchella