Limone in cucina come e perché usarlo

Limone in cucina come e perché usarlo

Il limone è un frutto conosciuto, apprezzato e molto sfruttato fin dall’antichità.

Cinesi, egiziani, greci e arabi lo usavano come antisettico, antibatterico e anche come anti-tarme per gli indumenti, oltre che per la sua naturale profumazione. Ha moltissime qualità da sfruttare, sia nel frutto, che nella scorza:

i limoni infatti contengono vitamina C, acido citrico, flavonoidi, vitamine del complesso B, calcio, rame, ferro, magnesio, fosforo, potassio e fibre.

Oltre ad avere un gusto fresco e inconfondibile che lo rende anche un ingrediente spesso utilizzato in preparazioni dolci e salate è un ottimo alleato nella pulizia della casa e nella cura della persona.

Nelle preparazioni culinarie il limone può essere utilizzato per impedire alla frutta di annerirsi versando il succo di un limone direttamente sulla frutta; per marinare carne o pesce, aggiungendo il succo di un limone a olio, sale, spezie o aromi vari;

ottimo nella preparazione di marmellate e confetture; la scorza grattugiata è utilizzata per insaporire creme, salse e torte mentre la scorza intera è l’ideale per preparare il limoncello, liquore dalle proprietà toniche e digestive.

Sono moltissimi anche gli usi in cucina come alleato nella pulizia, eccone alcuni: sgrassare le superfici lavabili della cucina e per sgrassare i piatti;

per sgrassare il forno, inserendo una tazza di acqua e limone e scaldando il forno, poi spegnete e lasciate per una decina di minuti o per deodorare il microonde; ottimo per combattere ruggine e calcare; togliere gli odori forti dalle mani e per eliminare le macchie di frutta dalle tovaglie; ideale anche per eliminare gli odori dal frigorifero, in questo caso potete porre in frigo una ciotolina con acqua e limone.

PRIMI PIATTI VEGANI