Legumi proprietà e benefici: proteggono il cuore da colesterolo alto e pressione

Legumi proprietà e benefici: proteggono il cuore da colesterolo alto e pressione

Legumi contengono più ferro degli spinaci, ma anche fosforo, potassio, magnesio; tra le vitamine sono presenti soprattutto quelle del gruppo B.
Pochi grassi e tanta fibra completano il cerchio di un meraviglioso prodotto per la nostra salute.
Gli “amicissimi” del cuore: i fagioli
I fagioli, soprattutto quelli rossi, con il loro ricco contenuto di ferro, di potassio e di fibre, sono efficaci nel controllo della pressione e contro il colesterolo.
I fagioli sono anche ricchi di calcio.
Gli amici del sistema immunitario: le lenticchie
Le lenticchie contengono i lignani, fitoestrogeni che contribuiscono a potenziare il sistema immunitario.
Gli amici del cuore: i ceci
I ceci sono in grado di ridurre l’omocisteina, un aminoacido che, se presente in quantità eccessiva nel sangue, aumenta la possibilità di infarto ed ictus. I ceci abbassano inoltre i livelli di colesterolo LDL (quello “cattivo”) e di trigliceridi, contribuendo a mantenere in salute cuore ed arterie.
Gli amici della dieta dimagrante: i piselli
I piselli sono meno calorici degli altri legumi grazie ad un maggior contenuto di acqua, soprattutto nella versione fresca.

Piselli ricchi di vitamina b6 ed acido folico


I piselli, così versatili che si possono aggiungere ad ogni piatto, dall’antipasto al secondo, sono alleati del nostro corpo, grazie alle loro numerose sostanze nutritive:

1. VITAMINA B6 e C, e ACIDO FOLICO 
Aiutano a mantenere bassi livelli di colesterolo, e mantengono sano l’apparato cardiocircolatorio.
2. POTASSIO
Fa bene ai muscoli ed ha azione diuretica.

3. FERRO e FOSFORO
Fissano il calcio nelle ossa.

4. CLOROFILLA
Elemento essenziale che conferisce ai piselli un colore verde brillante, e che stimola l’organismo a produrre globuli rossi e migliora il sistema immunitario.

5. FITOESTROGENI
Molto utili per aiutare le donne in menopausa, riducendone i sintomi.
Fanno molto bene, poi, a tutto l’apparato digerente. La loro buccia lavora come uno spazzino, e le loro fibre aiutano l’intestino a lavorare meglio.

Possono essere consumati sia freschi che secchi, meglio se cotti, ma sempre senza eccedere, hanno infatti un alto contenuto di carboidrati (12 g ogni 100 g di piselli).

Post Facebook della dott.ssa Argenio