Le macellerie vegetariane e il Muscolo di Grano

Le macellerie vegetariane e il Muscolo di Grano

Sono sempre di più le “macellerie vegetariane” che stanno sorgendo in varie parti del modo, capaci di soddisfare tutte quelle persone che hanno scelto di seguire una dieta vegetariana o vegana, oppure coloro che vogliono variare la propria alimentazione con cibi diversi.
In America c’è la The Herbivorous Butcher dei fratelli Aubry e Kale Walch, a Minneapolis (Minnesota), probabilmente la prima ad essere stata realizzata. La seconda è in Olanda e si chiama De Vegetarische Slager, “Il macellaio vegetariano”.

Tra i Paesi promotori di questa nuova realtà non manca l’Italia, rappresentata egregiamente da Enzo Marascio di Isca Marina (Catanzaro), che 20 anni fa ha ideato il “Muscolo di Grano”, considerato l’alternativa italiana al seitan, per via delle caratteristiche in comune con questo alimento ben più noto. Si tratta di un preparato a base di farina di frumento della qualità Cappelli, legumi o soia, olio extravergine di oliva, spezie e sale da cucina. Il prodotto, che il suo ideatore ha presentato come una valida alternativa alla fettina, è stato poi perfezionato per dare origine all’arrosto, allo spezzatino e agli affettati. Il Muscolo di Grano sarà tra i protagonisti dell’Expo 2015.

Ma non è tutto. Marascio, che ha aperto a Soverato la prima “macelleria vegetariana” italiana, vorrebbe rendere la sua scoperta “Patrimonio dell’Umanità” mettendola al servizio di tutto il mondo, affidando il suo brevetto alla FAO o a un altro organismo mondiale dell’ONU.
Intanto, aspettando che il suo progetto venga preso in considerazione, alcune tradizionali macellerie italiane stanno pensando di affiancare alle loro carni il Muscolo di Grano, come la storica macelleria Sammartino di Agnone, nel Molise.