Insalatona come piatto unico: ecco perchè si consiglia di mangiarla

Insalatona come piatto unico: ecco perchè si consiglia di mangiarla

L’INSALATONA
Veloce da preparare, economica, adatta per riciclare piccoli avanzi di affettati, formaggi, carne o pesce, l’insalatona costituisce un piatto unico.
Ricchissima di vitamine, Sali minerali e acqua, sazia con poche calorie, ci aiuta a perdere qualche chilo e a tornare in forma. La possiamo rendere “speciale” con l’aggiunta di erbe aromatiche, frutta fresca e secca, bacche e persino peperoncino fresco, che aiuta a ridurre la quantità di sale. 
Durante l’inverno, se abbiamo abusato di piatti elaborati e ricchi di grassi, ma anche di sale, possono ristagnare nell’organismo tossine che creano gonfiore addominale o ritenzione idrica. Ma possiamo favorire lo smaltimento delle scorie consumando più vegetali.
Le insalate, infatti, costituite per il 90% di acqua, svolgono un’ azione drenante, che favorisce un vero e proprio “lavaggio” dei tessuti. Le diverse qualità di fibre vegetali, tra le quali l’inulina e la cellulosa, agiscono sull’intestino sia migliorandone la funzionalità sia selezionando una flora batterica protettiva. 
L’insalatona diventa piatto unico con il contributo di cibi ricchi di proteine, facendo attenzione però che l’ingrediente sia unico: un uovo sodo, oppure carni bianche come una fetta grigliata di petto di tacchino o di pollo, oppure tonno sgocciolato, oppure formaggi freschi come il primo sale. 
Per chi preferisce un piatto unico completamente vegetale basta aggiungere 3 o 4 cucchiaiate di legumi: fagioli o ceci lessati, oppure tofu, a dadini, e due noci sbriciolate. Si completa con una fetta di pane integrale e con un cucchiaio di olio extravergine di oliva. 
L’insalatona mista è una fonte importante di beta-carotene, vitamina utile per la protezione di pelle e occhi dai raggi solari nocivi, e di potassio, minerale che controlla molte reazioni del nostro organismo e che, in estate, va perso con il sudore. 
Le calorie sono circa 100 per un etto. Un cucchiaio di olio ne aggiunge 90, e aceto o limone nulla.