Grano Kamut: i benefici di una dieta sana

Grano Kamut: i benefici di una dieta sana

Il Kamut, o Khorasan, è una tipologia di grano molto antica, si pensa addirittura che venisse coltivato dagli Egizi 6000 anni fa. Può essere consumato sia al naturale sia nella preparazione di varie pietanze, oppure utilizzato sotto forma di farina.
Rispetto al grano tradizionale, contiene una maggiore quantità di grassi e proteine, mentre diminuisce quella dei carboidrati.
Visto il suo basso indice glicemico (45 punti contro gli 85 della farina di grano tradizionale), risulta particolarmente indicato nelle diete in cui deve essere tenuta sotto controllo la glicemia, come nei diabetici o nelle donne in gravidanza.
Il Kamut è poi ricco di vitamine e sali minerali, come vitamina E e selenio, due antiossidanti, zinco e magnesio, dal potere rigenerante per tutto l’organismo.
Questo tipo di grano è invece povero di fibre, caratteristica che lo rende poco adatto a chi soffre di stitichezza. L’ideale sarebbe accompagnarlo con alimenti ricchi di fibre, in modo tale da compensare la sua carenza.
Assente il colesterolo, così come nel grano duro. Presente, invece, il glutine: non è quindi adatto ai soggetti celiaci.
Come abbiamo detto in precedenza, il grano Kamut contiene una quantità inferiore di carboidrati rispetto a quello tradizionale, ciò non deve però far pensare che sia più dietetico. La presenza di una maggiore quantità di grassi, infatti, aumenta le calorie.
A lungo andare, quindi, il Kamut può fare ingrassare, da qui la necessità di seguire alcuni accorgimenti nel momento in cui si decide di inserirlo nella propria alimentazione.
Il suo alto valore energetico fa di lui un valido alleato per le persone sportive. Non solo, è stato riscontrata anche una maggiore digeribilità.
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