Graffe napoletane

Graffe napoletane

Napoli è la città di origine di molti dolci di Carnevale, come le graffe. Secondo alcuni studiosi, il nome deriva dalla storpiatura del termine tedesco “Krapfen”, un dolce simile nato nel ‘600 in Germania e oggi ben noto anche in Italia.
Preparazione – Lavate le patate e sbollentatele in acqua salata per 25 minuti. Nel frattempo lavorate il latte con 20 g di zucchero e mescolato fino a quando si sarà sciolto, a quel punto aggiungete il lievito sbriciolato e lasciate riposare per dieci minuti, dopodiché incorporate 60 g di farina e mescolate fino a quando avrete ottenuto una pastella senza grumi. Coprite con della pellicola trasparente e fate lievitare: il composto dovrà raddoppiare di volume.
Scolate le patate, pelatele e grattuggiatele. Lavoratele con la restante farina, 20 g di zucchero, le uova, la scorza grattugiata del limone e il miele, unite il composto ottenuto alla pastella preparata in precedenza e mescolate. Aggiungete il burro fuso, lavorate ancora e poi lasciate lievitare l’impasto coperto con la pellicola, fino a quando sarà raddoppiato di volume.
Trascorso il tempo necessario, realizzate delle ciambelline, sistematele su un vassoio infarinato, copritele con un canovaccio e lasciatele lievitare fino a raddoppiare di volume. Poi friggetele in abbondante olio caldo, scolatele, adagiatele su della carta assorbente, ripassatele nello zucchero e servite.
Ingredienti:
250 g di farina
150 g di patate
90 g di zucchero
60 ml di latte
50 g di burro
20 g di miele
15 g di lievito
2 uova
1/2 limone
olio di semi