Frutta essiccata proprietà e  differenze con la frutta secca

Frutta essiccata proprietà e differenze con la frutta secca

FRUTTA ESSICCATA COME SNACK

Stamattina una mia cliente mi ha inviato una foto di una confezione di un mix di frutta essiccata e mi ha chiesto se poteva mangiarla nel pomeriggio insieme alla frutta fresca. 
Facciamo un po’ di chiarezza perché la confusione nasce spesso tra la parola “essiccata” e “secca” :

– la FRUTTA ESSICCATA o DISIDRATATA deriva da frutta fresca che è stata sottoposta a processo di essiccazione (al sole o con essiccatore), processo che da sempre ha consentito all’uomo di conservare a lungo la frutta poiché si elimina l’acqua al suo interno e si evita il rischio di sviluppo di microrganismi. Pertanto parliamo di frutti che contengono zuccheri i quali si concentrano a seguito del processo di essiccazione, così come le fibre, i sali minerali e le vitamine. Comunemente si essiccano uva, prugne, datteri, albicocche ma anche mele, ananas, banane e bacche. 
-per FRUTTA SECCA O OLEOSA si intendono invece frutti che normalmente contengono più grassi che zuccheri come mandorle, nocciole, noci, pinoli, anacardi, pistacchi…sono in natura così e non possono venire essiccati perché contengono pochissima acqua, al limite tostati.

Quindi possiamo consumare la frutta essiccata come spuntino? La risposta è dipende!
– Se abbiamo frutta fresca nel piano alimentare SI possiamo ma in sostituzione di questa, considerando una quantità di 20/30 g al massimo. Ve lo ricordo, sono frutti concentrati di zuccheri per eliminazione dell’acqua.
– se abbiamo soltanto frutta secca o altri cibi grassi NO, non sono nutrizionalmente equivalenti (una mela non ha i grassi della noce)

Infine riducendo il volume di cibo ingerito come frutta essiccata rispetto alla fresca, la sazietà potrebbe essere inferiore.

Ma la frutta essiccata ha importanti VANTAGGI: è un ottimo integratore da utilizzare durante attività sportive, camminate in montagna, ciclismo, trekking, corsa…quando abbiamo necessità di introdurre zuccheri e sali minerali concentrati in poco volume che forniscono energia rapida oltre al fatto che sono frutti facilmente trasportabili, non deperibili o che stanno in una tasca.
Grazie alla loro dolcezza possono essere inseriti nelle ricette dolci come sostituti dello zucchero.

Post Facebook di Una Nutrizionista in cucina