Frullati: ecco perchè fa bene bere i concentrati vitaminici

Frullati: ecco perchè fa bene bere i concentrati vitaminici

Cosa sappiamo dei frullati? Buoni e rinfrescanti in queste giornate afose, sono un bene per la nostra salute?

Consumare frullati ha degli indubbi vantaggi da un punto di vista salutistico. Aumenta la quantità di frutta e verdura che si riesce a mangiare e ottimizza l’assorbimento dei fitonutrienti. Molte sostanze benefiche delle piante, come il betacarotene o il licopene, per essere rilasciate, hanno bisogno che vengano distrutte le pareti cellulari delle cellule che le contengono. 
Questo processo avviene durante la masticazione. Per questo è importante masticare bene e a lungo: più sono piccoli i frammenti, più fitonutrienti vengono rilasciati. Come è facile immaginare, il frullatore riesce ad ottenere dei frammenti molto più piccoli di quanto possono fare i nostri denti, permettendoci di sfruttare al massimo i nutrienti che ci servono.

Frullare gli alimenti ci permette anche di utilizzare parti della pianta che altrimenti verrebbero scartate con tutte le loro proprietà benefiche, come i semi.

Qual è il problema con i frullati allora? La velocità di assorbimento. Cibi liquidi possono essere consumati con più facilità e in maggiori quantità rispetto ai cibi solidi. Questo finisce con alterare la risposta insulinica dell’organismo e il nostro senso di sazietà. Se lo zucchero viene assorbito nel sangue troppo velocemente, il corpo produce troppa insulina, con successivo brusco calo della glicemia e sensazione di spossatezza e appetito che ci spingerà a mangiare di nuovo.

I frullati dovrebbero essere bevuti lentamente e soprattutto non dovrebbero essere costituiti di sola frutta. Per aumentare il senso di sazietà è importante la presenza di fibre, date dalle verdure, e di semi oleosi (lino, noci, avocado), che forniscono inoltre la quantità di grassi necessari per permetterci l’assorbimento dei nutrienti liposolubili.

Post della dottoressa Nutrizionista Rita Rotili