Fragole come consumarle e come si conservano

Fragole come consumarle e come si conservano

Fragole come curarle e tagliarle

Le fragole, così dolci e succose, sono una delle tante prelibatezze che la natura ci dona. Ma le fragole più gustose che possiamo assaggiare sono quelle che piantiamo e curiamo in giardino, perché avranno un sapore molto più ricco ed aromatico rispetto alle fragole che troviamo al supermercato.

È possibile coltivare e curare le fragole, anche se non possediamo un giardino o un orto. Esse infatti, possono crescere forti e rigogliose anche se piantate in dei vasi. Le loro radici, sono superficiali e poco sviluppate, e ciò le rende adatte per essere coltivate in questo modo. Ma il segreto per far crescere questi frutti floridi e pieni di vita, è la cura. Vediamo quindi come fare per curare e coltivare le fragole sul balcone di casa nostra.

Si procede innanzitutto con la semina. Prendete un vaso con del terriccio già concimato., e spargeteci sopra i semi. Innaffiateli quindi a pioggia. Se volete accelerare la germinazione, vi consigliamo di riporre i semi in una scatola, che dovrete tenere per un paio di giorni in condizioni ambientali che ne assicurino la giusta temperatura ed umidità.

Non dimenticate però che la nascita delle fragole partendo dai semi è decisamente molto più complicata. Se non volete complicarvi troppo la vita, potete acquistare presso un vivaio delle piantine di fragole già radicate, ma badate bene che sia la semina che la piantumazione devono essere seguite durante l’estate, quindi tra luglio e agosto.

Per crescere bene le fragole hanno bisogno di luoghi freschi, una buona ventilazione e del terreno umido. Il sole diretto in alcune ore della giornata fa bene alle piante, ma non in quelle più calde.

Vediamo adesso come tagliare i frutti dalla pianta nel modo corretto. Tagliate con un paio di forbici lo stelo appena sopra la fragole; in questo modo non lascerete il “cappuccetto” del frutto a marcire sopra la pianta stessa. Lo stelo da cui avrete tolto il frutto, non produrrà più fragole ma accanto ad esso ne nasceranno di nuove.

Fragole periodo di semina

Abbiamo già accennato al fatto che far crescere delle fragole a partire dalla semina è piuttosto difficile; ma di certo non impossibile e seguendo i nostri consigli di sicuro sarete più avvantaggiati. Prima di tutto bisogna capire quel’è il periodo migliore per iniziare a seminare. L’inizio della primavera è un ottimo periodo per seminare le fragole, soprattutto a partire dal mese di aprile.  Ma le fragole perenni possono essere anche seminate a partire dal 1 ottobre.

Per la semina non è importante solo il periodo in cui seminate, ma anche la temperatura. Quella ideale deve aggirarsi intorno ai 15 gradi. In questo modo i semi si potranno adattare ad una temperatura sufficientemente calda, e grazie al calore e all’umidità possono far nascere le fantastiche piante che speriamo di ottenere. È importante che la temperatura non scenda al di sotto di questo valore, quindi è consigliabile piantarli in un periodo in cui la temperatura si aggira ai 20 0 22 gradi celsius.

La semina può poi avvenire sia in zone esposte al sole che in semi ombra. In entrambi i casi le piantine che ne nasceranno vi doneranno dei frutti davvero succulenti. Per quanto riguarda invece la profondità della semina, quella ideale è di circa 2 cm sotto il terreno. Fate nel terreno dei buchetti che abbiano questa profondità, e per ogni buco metteteci 7 o al massimo 8 semini.

Tra una semina e l’altra è sempre preferibile una distanza di almeno 10 cm, in modo tale che le piantine abbiano tutto lo spazio necessario per crescere. Una volta che i semi saranno nel terreno, dovrete cercare di mantenere quest’ultimo umido ma non fradicio. Controllate ogni giorno che il terreno non si secchi, e quando innaffiate non indirizzate il getto d’acqua con trippa forza nel terreno, altrimenti rischierete di far uscire i semi che avete piantato.

Se avrete seminato nel modo corretto, le prime piantine dovrebbero già spuntare dopo 10 giorni dalla semina. La raccolta finale è possibile effettuarla anche dopo 2 mesi, anche se alcune tipologie di fragole svilupperanno delle fragole solo dopo il primo anno dalla semina. Ma come capire se le fragole sono pronte per essere raccolte? semplice dal loro gusto. Se è dolce vuol dire che il frutto e maturo e pronto per essere raccolto.

Fragole per dieta

Le fragole sono un ottimo alimento da consumare se si è a dita. Esse infatti oltre ad avere pochissime calorie , contengono anche preziosi principi che vi aiuteranno a dimagrire. Vi consigliamo di mangiarle fuori pasto, ad esempio la mattina per colazione o per gli snack di metà mattina o pomeriggio.

Non tutti sanno che le fragole hanno un’azione depurativa. Esse hanno anche il potere di attivare gli antiossidanti già presenti nel nostro corpo, che vanno a stimolare l’attività metabolica. Le fragole, poi contengono anche molto acido acetilsalicilico, che va a rinforzare le nostre difese immunitarie. Le fragole inoltre possono essere consumate senza problemi anche dai diabetici, perché lo zucchero che si trova in esse viene facilmente smaltito dall’organismo.

Fragole senga sengana

La fragola senga sengana, è una varietà caratterizzata da frutti dalla pezzatura medio-piccola, mentre il colore di queste particolare fragole è rosso intenso.

Marmellata fragole senza zucchero

Marmellata di Fragole e ribes

Una delle squisitezze che si può creare in cucina con le fragole, è la marmellata. In questo articolo vi spiegheremo com realizzare una marmellata di fragole senza zucchero. Questa è una ricetta facile, veloce e sopratutto molto gustosa; vediamo come procedere.

Gli ingredienti che vi serviranno per realizzare la marmellata sono:

  • 1 kg di fragole mature
  • 2 mele biologiche
  • il succo di un limone
  • 6 cucchiai di acqua
  • vasetti in vetro con rispettivi coperchi

Iniziate con il lavare molto bene le fragole sotto l’acqua corrente togliete il picciolo e tagliatele a cubetti. Lavate anche le mele e tagliatele a pezzettini senza però andare a togliere la buccia. Quest’ultima contiene infatti la pectina e ci servirà come gelificante naturale. Fatto ciò versate si le fragole che le mele in una pentola grande e antiaderente e dai bordi alti. Aggiungeteci quindi acqua e succo di limone e lasciate cuocere il tutto a fuoco moderato per circa 30 o 40 minuti; ricordatevi di mescolare spesso con un cucchiaio di legno.

Intanto che le mele cuociono voi andate a sterilizzare i vasetti di vetro immergendoli insieme ai loro coperchi, in una casseruola d’acqua, e mettendoli a bollire per circa 10 15 minuti. A sterilizzazione ultimata asciugateli bene.

Quando la marmellata sarà pronta, versatela ancora bollente dentro ai vasetti di vetro sterilizzati e chiudeteli con il oro coperchi. A questo punto dovrete lasciarli riposare capovolti per almeno un’intera giornata. Se volete una marmellata davvero liscia ed omogenea, potrete frullarla andando cosi ad eliminare i pezzi più grossi della frutta.