Farina 00 : cosa indicano i numeri accanto al nome della farina?

Farina 00 : cosa indicano i numeri accanto al nome della farina?

00”, “0”, “1”, “2”… COSA INDICANO I NUMERI ACCANTO AL NOME DELLA FARINA?

C’è la farina più adatta per i dolci, per gli impasti a lunga lievitazione, per la pasta… ma come si distinguono se sull’etichetta non c’è scritto quale scegliere?
Spesso, quando si compra la farina al supermercato, sull’etichetta accanto alla dicitura “grano tenero” sono riportati dei numeri che indicano il grado di abburattamento, ovvero il livello di macinazione e setacciatura del chicco di grano, che si differenzia in base alla dimensione dei granelli ed al loro contenuto nutrizionale.

Il chicco di grano, chiamato anche cariosside, è formato da tre parti: il guscio, l’endosperma ed il germe. Il guscio corrisponde a circa il 12-18% ed è ricca di fibre, sali minerali e vitamine; l’endosperma è ricco di amido e costituisce l’80-85% del chicco; infine, nella parte apicale c’è il germe, organo riproduttivo del grano, oltre che parte più ricca di proteine.

La farina 00 è quella più raffinata, in cui vengono eliminati la crusca ed il germe di grano, la farina 0 è leggermente meno raffinata, ma ha perso ugualmente gran parte dei suoi principi nutritivi, la farina di tipo 1, invece, contiene un quantitativo leggermente maggiore di crusca e germe rispetto alle precedenti, ma minore rispetto a quelli contenuti dalla farina di tipo 2, definita semi-integrale.

Infine, troviamo la farina integrale, la migliore a livello nutrizionale, poiché contiene l’intero chicco in tutte le sue parti conservandone amido, crusca, germe, vitamine e Sali minerali; inoltre, se macinata a pietra questi nutrienti restano intatti perché le macine lavorano a bassa velocità e la farina non si surriscalda, quindi non ne provoca la degradazione.

Dunque quale farina scegliere?
Ovviamente la farina INTEGRALE AL 100%, con una quantità di fibre non inferiore al 7% per godere dei suoi benefici e dell’impatto glicemico contenuto in seguito all’ingestione della stessa.