Fare cadere l’olio porta male: la superstizione antica

Fare cadere l’olio porta male: la superstizione antica

L’olio rappresenta uno degli alimenti più preziosi che la natura ci mette a disposizione; usato per cucinare ma anche consumato a crudo sulle nostre tavole.

Rappresenta un elemento molto importante per l’alimentazione nella dieta mediterranea; viene consumato nei pasti principali e si adatta praticamente a tutti i tipi di cucina.

Andiamo a vedere cosa dicono le superstizioni in merito all’olio e soprattutto sul fatto di che cosa comporta la lacuda dell’olio, sul tavolo o in terra. Una prima conseguenza è che quando cade unge pesantemente le superfici e poi è difficile da pulire; ma non è di questo che vi dobbiamo parlare.

Nel nostro caso, la caduta dell’olio viene considerata come una cosa negativa e che porta sfortuna; addirittura secondo alcuni la caduta dell’olio causerebbe ai malcapitati anni di episodi negativi.

La caduta dell’olio porta sfiga?

La caduta dell’olio viene vista male in tutte le parti d’Italia, na nord a sud; in alcune regioni annuncerebbe addirittura un lutto in famiglia.

In ogni caso, nella migliore delle ipotesi la caduta dell’olio porterà a una serie di sfortunati eventi. Cerchiamo di vedere come si può porre rimedio alla caduta dell’olio; i suggerimenti che ci arrivano dalle credenze popolari, ci dicono tra le altre cose, di gettare del sale sopra l’olio caduto.

Questo perchè un’altra credenza ci dice che il sale è in grado di proteggere dagli eventi poco fortunati e dalle influenze negative.

Il sale si deve lasciare per qualche minutoo sopra l’olio, per far si che possa fare la sua azione di risanamento, per poi ripulire il tutto in modo accurato.

In ogni caso è sempre meglio non far cadere l’olio in casa, non solo perchè è difficile da mandar via, ma anche perchè secondo la tradizione, la caduta dell’olio e la sfortuna vanno sempre a braccetto.

È preferibile quindi consumarlo piuttosto che farlo cadere; oltre a scacciare la sfortuna, anche il pavimento ci ringrazierà.