Faraona al forno con le patate

Faraona al forno con le patate

È arrivato dicembre: gli alberi addobbati a festa, le strade illuminate ma soprattutto le tavole imbandite di cibo tipico della tradizione fanno da cornice al Natale, un periodo ricco di magia. Ogni regione italiana possiede delle ricette esclusive: allo stesso tempo però, esistono degli evergreen, che si possono trovare un po’ ovunque, come ad esempio la faraona.

La faraona è un uccello tipico dell’Africa Settentrionale e possiede diverse similitudini al pollo (in termini di allevamento) e al fagiano (a livello di deposizione uova).

In cucina, risulta essere una pietanza molto gettonata in quanto carne bianca e di conseguenza non eccessivamente ricca di grassi, anzi. La faraona possiede numerose proprietà che la rendono un alimento ad alta digeribilità e se mangiata nelle giuste quantità, un ottimo alleato per la dieta.

Proprio per questo, viene inserita in varie tipologie di insalate (un po’ come la ceasar salad, la quale include però il pollo).

Tuttavia, la preparazione più gettonata resta quella della faraona al forno con le patate.

Faraona cottura e ricetta

Si tratta di una ricetta alla portata di tutti, in quanto semplice da preparare e non eccessivamente costosa.  L’unica pecca riguarda le tempistiche: pertanto, se siete in procinto di realizzarla, sarà bene mobilitarsi in anticipo.

Ricordatevi che la cottura è uno degli aspetti più essenziali per la buona riuscita di un piatto.

Fare tutto di fretta vi complicherà ulteriormente le cose e potreste correre il rischio di servire ai vostri ospiti una pietanza che promette bene ma che poi si rivela un flop. Ad esempio esternamente si presenta dorata ma con l’interno crudo o peggio ancora, la faraona è cotta ma le patate no. A tal proposito, ci teniamo a precisarvi che il contorno sarà cotto per ben due volte, così da far combaciare al meglio il tutto.

Infine, tenete a mente che per un arrosto perfetto si consiglia di acquistare delle faraone giovani: quelle più anziane vengono privilegiate per le cotture ad umido che seguono delle regole completamente diverse.

Ma adesso non perdiamoci in chiacchiere e scopriamo nel dettaglio la ricetta passo passo della faraona al forno con le patate:

Ingredienti (per 6 persone)

  • 2 faraone
  • Pangrattato
  • 6 patate
  • 6 cucchiai di olio
  • Sale q.b.
  • Rosmarino q.b.
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 bicchiere d’acqua
  • Succo di limone

Sbucciate le patate e lavatele. Dopodiché tagliatele secondo la tecnica che più preferite (ad esempio a dadini, a mezzelune, a strisce) ed inseritele in una coppa piena d’acqua fredda, lasciandole a mollo per qualche minuto. Tale processo consentirà loro di rilasciare l’amido in eccesso ed allo stesso tempo diventare più croccanti e squisite dopo la cottura.

Trascorsi i minuti richiesti, adagiatele in una teglia ed infornatele a 180° (non forno preriscaldato), in modo tale che possano iniziare a cuocersi lentamente.

Mentre le vostre patate sono in cottura, procedete con la pulizia accurata delle faraone. Se possibile (sia per una questione igienica che per guadagnare tempo) acquistatele già prive delle parti da scartare, ossia le piume, le interiora, la testa e le zampe. Con un panno o della carta assorbente privatele dell’acqua, rendendole perfettamente asciutte.

A questo punto, con l’aiuto di un coltello da cucina specifico per il taglio della carne, effettuate delle incisioni e separate le varie componenti (ad esempio petto e coscia).

Adesso passiamo alla fase dell’impanatura: prendete tre cucchiai di olio e versateli sulla carne: cercate di amalgamare per bene. Poi prendete il pangrattato e create una specie di strato protettivo (mi raccomando, tutta la superficie delle faraone dovrà essere ben ricoperta).

Prendete una teglia e inseriteci della carta da forno (la quale andrà ad assorbire l’olio in eccesso e farà in modo che il cibo non si attacchi). Nel frattempo, togliete dal forno le patate. Dopodiché, adagiate all’interno le faraone ed aggiungeteci il rosmarino, l’aglio, il succo di limone il sale e gli altri tre cucchiai d’olio previsti.

Ora non vi resta che infornare questa prelibatezza a 180° per 40 minuti. Però, una volta trascorso un quarto d’ora di cottura, per far sì che non si crei troppa secchezza, aprite il forno e versate sulla pietanza un bicchiere d’acqua. Dopo una mezz’oretta, effettuate un secondo controllo e se la carne dovesse sembrarvi ancora asciutta, versate un secondo bicchiere d’acqua (oppure sfumate con il vino per dare quel tocco in più).

Insomma, tenete sempre d’occhio la situazione e una volta trascorsi i 40 minuti, togliete la teglia dal forno e servite.

Contorni per faraona

La faraona al forno con le patate è uno dei grandi classici della tradizione natalizia. Tuttavia, se le patate dovessero essere già presenti in altre pietanze e vi piacerebbe variare un po’ sui contorni, potreste optare per una serie di alternative, tra cui:

  • Arancia (tagliata a fette sottili)
  • Zucchine gratinate
  • Melanzane gratinate
  • Peperoni gratinati
  • Broccoli o rape
  • Crauti
  • Carciofi
  • Funghi
  • Carote
  • Legumi (lenticchie, piselli, ceci, fagioli)
  • Purea di patate o fave
  • Cicorie, bietola, catalogna
Vini da abbinare

Il contorno gioca un ruolo fondamentale nell’insaporire ulteriormente la faraona al forno. Ma se si vuol apprezzare al 100% questa prelibatezza, è altrettanto importante prestare attenzione a ciò che si beve. L’accostamento del vino non bisogna mai sottovalutarlo (non a caso, esiste la figura del sommelier) e proprio per questo, è bene fare una giusta selezione.

A tal proposito, vogliamo suggerirvi alcuni vini che potrebbero sposarsi alla perfezione sia con la faraona che con le patate al forno. Ecco la lista:

  • Castel del Monte Riserva DOCG 
  • Primitivo di Manduria DOC
  • Bagnoli di sopra o Bagnoli Refosco Classico riserva DOC
  • Piave Raboso DOC
  • Lizzano DOC Malvasia Nera
  • Colli Pesaresi DOC Roncaglia Pinot Nero
Faraona: valori nutrizionali

Una volta presentata la ricetta, i possibili contorni e i vini da abbinare, concludiamo il tutto con i valori nutrizionali, legati a 100 grammi di faraona:

RDA (Recommended Daily Allowance) sta per dose giornaliera raccomandata

  • Acqua  71,60 g
  • Carboidrati disponibili 0,30 g
  • Carboidrati complessi 0,30 g 
  • Proteine 24,1 g
  • Grassi (Lipidi) 3,80 g
  • Colesterolo 71 mg
  • Sodio 97 mg 6,47% RDA
  • Potassio 325 mg 6,91% RDA
  • Ferro1,50 mg 18,75% RDA
  • Calcio  8 mg 0,80% RDA

Come possiamo ben notare dalla tabella, su un etto di faraona, c’è un altro apporto proteico ma anche di altri elementi, quali il fosforo, lo zinco, il calcio e il magnesio… tutti essenziali per il nostro benessere fisico. La faraona, se mangiata nelle giuste quantità può rivelarsi un’ottima alternativa per chi lotta costantemente con la dieta!