Dolci Pasquali origini e tradizioni italiane

Dolci Pasquali origini e tradizioni italiane

In periodo di Pasqua, quando si parla di dolci, come si fa a non pensare alla Colomba? Simbolo di pace e amore, la sua storia è ancora incerta, avvolta nelle leggende: se ne contendono la paternità la Lombardia e il Veneto. Nella versione classica gli ingredienti sono molto semplici: acqua, farina, uova, zucchero e le caratteristiche arance candite e le mandorle. 

Il suo successo dipende non tanto dalla bontà di questo dolce, ma da una intelligente azione commerciale, quando Dino Villani, pubblicitario mantovano (ideatore anche del concorso Miss Italia) decise di sfruttare i macchinari che la Motta utilizzava già per il panettone, e ne iniziò la produzione industriale.

Ma nella nostra penisola il panorama dei dolci pasquali è molto più vario. La concorrente più famosa è la pastiera napoletana, ma c’è tanto altro. In Friuli abbiamo la Gubbana, in Veneto la Fugassa, in Piemonte le ciambelle pasquali, in Trentino la corona pasquale, in Emilia Romagna i Piadot di Pasqua, in Sardegna le Pardulas, in Umbria la Ciaramicola e il Torcolo, in Toscana la Pasimata, in Sicilia la Cassata e lo Zuccotto pasquale. 

Qui nel Lazio non possono mancare la Pizza di pasqua e la Pigna dolce.

Colomba pasquale classica


Va fatta come una semplice torta
Ingredienti (3 uova) (340 gr di farina) (1 pizzico di sale) (200 gr di zucchero) (190 ml di latte) (1 scorza di limone e 1 di arancia) (3 cucchiai di olio di girasole) (1 lievito Bertolini) (70 gr di scaglie di cioccolato) lavorare tutti gli ingredienti con una forchetta poi mettere negli stampi appositi) prima di mettere nel forno mettere sopra gocce di cioccolato granelli di zucchero e mandorle) al forno per 50 minuti circa a 180 gradi.

Pitta con olio


Tradizione Calabrese tipica del periodo Pasquale.

Ingredienti:

-1 kg di semola di grano duro
-300gr di farina 00
-1 bicchiere d’ olio evo 
-200 gr di zucchero
-Buccia grattugiata di un’arancia 
-1 cubetto di lievito
-Vino e liquori a piacere per impastare qb

Per il ripieno:

-Olio evo
-Zucchero 
-Uva passa
-Noci
-Mandorle
-Buccia grattugiata di un’arancia

Procedimento:

Impastare le farine con olio, zucchero, la scorza dell’arancia grattugiata, il lievito e aggiungere un pò per volta il vino con i liquori, fino ad ottenere un panetto.
Sminuzzare la frutta secca e unitela all’ uva passa, (precedentemente lavata e asciugata), la buccia grattugiata di un’ arancia e un pugnetto di zucchero.

Tirare la pasta per la base della torta a modi pizza, condire con un pò di olio e zucchero.

Tirare altre sfoglie più sottili dove su metà si mette ancora olio ,zucchero e frutta secca ed infine chiudere la sfoglia a modi calzone.

Sopra la sfoglia appena chiusa, mettere un po di olio e zucchero, dove dalla quale, si tagliano delle strisce, che successivamente arrotolerete e srotolerete sulla base.
Una volta che raggingerete la grandezza desiderata, prendete i bordi della base e chiudete la torta.

Trasferire nelle teglie e cuocere a 170 gradi per circa 1 ora e mezza.
Spero di essere stata chiara, qualsiasi domanda o dubbi sono a disposizione.