Dolci particolari finger food e non solo

Dolci particolari finger food e non solo

Bicchierini cremosi con pavesini

500ml latte intero
6 tuorli
100g zucchero
Scorza grattata di limone Arancio e mandarino
1 cucchiaio di maizena
Biscotti pavesini
Caffè freddo

Misurate il latte versatelo in un tegame e grattateci sopra le scorze di Arancia limone e mandarino fate scaldare appena il latte poi spengete il fuoco.
In una ciotola separate i tuorli e unite lo zucchero e la maizena mescolati bene con la frusta unite il latte sbattere bene il tutto poi mettere al bollire al fuoco mescolando continuamente
Fino che la crema non si è rassodata.
Fate freddare e versate nei bicchierini dopo guarnite con i biscottini zuppati nel caffè e cacao o cioccolato grattato a piacere..
Ponete in frigo 1 Oretta e servite …

Struncatura a modo mio

La struncatura ha origini molto antiche, si otteneva utilizzando gli scarti della lavorazione dei pastifici, assieme ai residui misti di farina e crusca delle operazioni di molitura del grano. Impastando il tutto si otteneva un tipo di pasta dal colore molto scuro, dato dal frumento integrale e la segale che conteneva. Struncatura pasta lunga dall’aspetto ruvido e grossolano, e dal costo molto basso. Destinata ad alimentare gli animali per via di motivi igienici, vietata per la vendita per l’alimentazione umana. Per via del bassissimo costo, all’epoca ne è nato una sorta di contrabbando, in quanto le botteghe della Piana di Gioia Tauro ( luogo dove è nata) la vendevano sottobanco, consumata dalle classi sociali meno ambienti. Per rimediare al sapore molto acido, si utilizzavano condimenti piccanti con aggiunta di acciughe salate. Oggi la ricetta è stata riscoperta adeguandola alle normativi vigenti, diventando patrimonio della tradizione culinaria di tutta la zona della piana di Gioia Tauro e non solo. Nelle foto sotto le fasi salienti di una mia preparazione.

Procedimento: In olio extravergine d’oliva rosolare la cipolla a fette e l’aglio tritato, aggiungere tonno, acciughe, capperi, olive e peperoncino(se fresco rosolarlo assieme alla cipolla e aglio), fare rosolare bene, dopo di che sfumiamo con un goccio di vino bianco, fare evaporare ed aggiungere i pomodorini, prezzemolo e basilico tritato, origano e regolare di sale, fare cuocere 15 minuti circa, e mantecare per qualche minuto la pasta scolata al dente, aggiungendo mollica di pane fresca tostata in padella mischiata a pecorino grattugiato, impiattare guarnendo con prezzemolo basilico ed una spolverata di mollica e pecorino e servire subito.
Veloce da fare, risultato assicurato,