Curcuma, spezia per cucinare e antidolorifico naturale

Curcuma, spezia per cucinare e antidolorifico naturale

La curcuma, definita zafferano delle indie, appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae.

Coltivata principalmente nelle regioni tropicali, le sue foglie sono lunghe ed ovali, mentre i suoi fiori si presentano sotto forma di spighe.

La parte utilizzata – da cui si ricava la preziosa spezie di colore giallo arancione – sono i rizomi, che vengono prima fatti bollire, per poi essere essiccati nei forni e, alla fine, polverizzati.

I componenti della curcuma sono tanti ed importanti: il principale è la curcumina, che è il principio attivo della pianta; inoltre la curcuma è ricca di potassio, fosforo e magnesio, oltre che di vitamine C ed E.

La curcuma è molto utilizzata nella cucina indiana e pakistana, anche se negli ultimi anni è entrata a far parte anche della dieta dei paesi occidentali; la ritroviamo come componente di molte salse ed è una delle principali spezie del curry.

Per proteggere le sue proprietà dovremmo introdurla nelle pietanze a fine cottura ed associarla, per essere assorbita meglio dal nostro organismo, ad un condimento come burro o olio di oliva ed al pepe nero.

Possiamo utilizzarla per insaporire carne, pesce, insalate o addirittura introdurla nell’impasto del pane.

La curcuma è molto nota a coloro che praticano yoga, che per proteggere le articolazioni consumano il così detto latte d’oro, bevanda a base di latte, curcuma, miele ed olio di mandorle.

Non dimentichiamo la curcuma come elemento officinale: note sono le sue proprietà medicamentose come antiossidante ed è anche uno dei più potenti antinfiammatori naturali, utilizzata come formidabile antidolorifico per articolazioni e muscoli.