Cucinare Granchietti interi

Cucinare Granchietti interi

I granchi sono dei crostacei che una volta cucinati hanno un sapore molto gustoso; come struttura sono composti da un robusto carapace, due chele frontali e otto zampe laterali. Ne esistono diverse specie più o meno grandi. I granchi di grosse dimensioni posso essere cucinati come secondo, in questo caso una delle ricette più diffuse e famose è quella dei granchi alla catalana.

Cucinare granchietti ricetta

Si possono mangiare anche come antipasto; poi ci sono quelli più piccoli che si prestano per preparare ottimi primi piatti, come per esmepio le linguine alla polpa di granchio.
Il corpo dei granchi ha una forma che ricorda quella di un disco, di forma appiattita, con funzione di contenimento degli organi. I granchi possiedono la bocca, gli occhi e le chele in posizione frontale, mentre lateralmente si trovano le zampe e posteriormente, ripiegato e incassato nel corpo, nascondono il ventre dove si sviluppano le uova.

Di seguito vi riportiamo i valori nutrizionali, che vi possono essere utili per farvi un’idea circa la calorie che contengono.

Valore energetico (calorie) per 100 gr 84 kcal

proteine 18,29 gr

carboidrati 0 gr

zuccheri 0 g

grassi 0,6

saturi 0,09 g

monoinsaturi 0,08 g

polinsaturi 0,13 g

colesterolo 42 g

fibra alimentare 0 g

sodio 836 mg

Questi valori non si riferiscono al contenuto percentuale di carboidrati, proteine e grassi presenti nel prodotto. Rappresentano, invece, la ripartizione dell’energia apportata da ciascun macronutriente (fatto 100 il totale delle calorie fornite dall’alimento).

È importate ricordare che i carboidrati e le proteine forniscono 4 calorie per ogni grammo, mentre un grammo di grassi fornisce 9 calorie.

Una volta stabiliti i valori di riferimento, possiamo dire che i granchi sono molto apprezzati per la polpa carnosa e dolce.

Granchi ricchi di proteine e sali minerali


Come abbiamo potuto vedere sono ricchi di proteine e sali minerali, come potassio, sodio e fosforo, i granchi sono indicati nelle diete ipocaloriche.


Una delle regioni che alleva maggiormente i granchi è il Veneto, in particolar modo nell’area della laguna di Venezia, a Chioggia e a Burano.

I granchi possono essere di terra, di acqua dolce o di mare. I granchi di terra sono diffusi nelle zone tropicali: passano la loro vita sulla terra ferma, entrando in acqua solo nel periodo della riproduzione. Tra i granchi di terra, che sono onnivori, citiamo il Granchio arcobaleno, caratterizzato dai colori sgargianti e variopinti del carapace.

Vive nelle mangrovie ed è piuttosto aggressivo. Tra i granchi di acqua dolce citiamo il Potamon fluviatile, caratterizzato dagli occhi, sostenuti da un peduncolo. Dal colore scuro, tendente al marrone, ha delle chele di un vivo color rosso-violaceo.

Indubbiamente i granchi di mare sono tra le specie più diffuse e più consumate dall’uomo.
Tra le diverse specie troviamo il Granchio Carcino: dal colore scuro, tendente al grigio-marrone, predilige gli scogli o i fondali sabbiosi dei porti

Il Granchio asiatico: detto anche granchio nuotatore. A dispetto del nome, vive in America Orientale, nel Mediterraneo e in Australia. Il Granchio rana: dalle dimensioni importanti (raggiunge anche i 20 cm di lunghezze), vive nelle coste settentrionali dell’Australia.

La Granceola: molto apprezzata a livello alimentare, è infatti molto costosa. Diffusa in Italia, in particolar modo in Veneto, è molto apprezzata anche in Bretagna.

Granseola ricetta veneta

I granchi, grazie alle loro carni saporite e tenere, si possono adattare per preparare diverse ricette: la più celebre è la Granseola, tipica del Veneto, in cui il crostaceo è bollito e servito come antipasto con olio, pepe e limone.

Sono molto buoni anche in umido, col pomodoro, da servire come secondo o per condire ottimi primi piatti, i granchi sono usati anche per numerose ricette di insalate e antipasti.

Vediamo meglio come cucinare i granchietti interi:

Fate bollire l’acqua o il brodo di pesce, dove immergerete il granchio intero e facendolo cuocere (di solito per un granchio di 500 gr ci vogliono 5/6 minuti). Dopo averlo sfaldato copritelo e lasciatelo raffreddare. In seguito adagiate il granchio sul dorso e privatelo delle chele frontali.

Le zampe si devono afferrare saldamente una alla volta e svitarle con un movimento agile e deciso in direzione opposta a quella in cui sono orientate.

Successivamente sollevate l’addome, staccandolo con l’aiuto di un coltello, e piegatelo indietro fino a spezzarlo.

Con l’estremità dell’addome verso l’alto e la parte superiore del guscio verso di voi, tenete il granchio in verticale. In seguito mantenete fermo il granchio con entrambe le mani, posizionate i pollici al centro del corpo dove è stato strappato l’addome e spingete le branchie in fuori facendole uscire dalla parte superiore del guscio.

Una volta terminata questa operazione è il momento di togliere le branchie, i polmoni, la sacca dello stomaco e anche le “dita di morto”(chiamate così per la particolare forma) e tutto ciò che vi è attaccato.

Poi, utilizzando un cucchiaio raccogliete la polpa cremosa e conservatela. Adagiate il guscio pieno su un tagliere e tagliate in parti con un coltello da cucina. Estraete la polpa bianca aiutandovi con un coltellino e mettete tutto in una ciotola.

Successivamente, rompete con uno schiaccianoci le chele facendo attenzione a non danneggiare la polpa. Estraete la polpa delle chele e mettetela nella ciotola. Il modo migliore per servire il granchio è all’interno del suo guscio: tenendo il guscio vuoto con la parte inferiore verso l’alto, rompete con cura la parte sottile seguendo la curvatura naturale.

Siamo ora giunti alla fase finale, quando potrete lavarlo e asciugarlo, riempendolo poi con la polpa condita, distribuendo con un cucchiaio la polpa bianca ai lati e quella marrone al centro del guscio. Guarnite a piacere.

Granchio come cucinarlo

Quella del granchio è un tipo di carne ottima per condire paste, risotti, insalate o consumata condita a piacere. È possibile cucinare questo crostaceo anche al vapore o sulla griglia, seguendo le stesse operazioni per estrarre la polpa dal guscio e dalle chele.

Per reperirli dovete sapere che in molti casi i granchi vengono venduti già cotti e conditi dalle pescherie, ma si trovano anche freschi. È preferibile comprarli solo in pescherie serie, per poi consumarli lo stesso giorno in cui li avete presi.