Cos’è la pasta madre?

Cos’è la pasta madre?

In questi tempi di crisi sono tante le persone che stanno rispolverando le vecchie e sane abitudini delle preparazioni casalinghe. Il pane è senza ombra di dubbio uno di quegli alimenti che possono essere tranquillamente fatti in casa, riuscendo così a risparmiare qualche euro da destinare ad altre spese.
In pochi sanno però che il segreto di un buon pane è il lievito che si decide di utilizzare. Il lievito Madre, chiamato anche pasta Madre, lievito acido, pasta acida o lievito naturale, è sicuramente quello più indicato.
Questo lievito porta con sé numerosi vantaggi legati alla conservabilità e al profilo nutrizionale. La pasta Madre, infatti, risulta maggiormente durevole rispetto al comune lievito di birra ed è più digeribile, grazie alla lunga fermentazione. Non solo, il suo utilizzo comporta anche una minore sensibilità verso alcune sostanze, come il glutine o i lieviti.
Per preparare il lievito di birra esistono varie scuole di pensiero. Vediamone una.
Impastate 200 grammi di farina tipo “0” biologica con 100 grammi di acqua tiepida e 1 cucchiaino di miele biologico, fino a ottenere una piccola palla morbida e liscia. Sistemate il composto in una ciotola e copritelo con un panno umido. Lasciate riposare a temperatura ambiente per 48 ore.
Trascorso questo tempo, stemperate l’impasto (200 g) in 100 g di acqua tiepida. Una volta sciolto, aggiungete 200 g di farina “0” biologica e lavorate fino a ottenere un nuovo impasto. Avete eseguito il cosiddetto “rinfresco”. Coprite e fate riposare per altre 48 ore.
Ripete questa procedura per almeno una/due settimane. Dopodiché la pasta Madre sarà pronta per essere utilizzata.
Si conserverà in frigorifero in un vasetto di vetro anche per più di una settimana. Trascorso questo lasso di tempo, non dovrete far altro che ripetere il rinfresco, lasciarlo riposare a temperatura ambiente per sei ore e poi riporlo in frigo.