Cosa cucinare al primo appuntamento

Cosa cucinare al primo appuntamento

In occasione del primo appuntamento ci sono molte variati che si possono adottare per stupire il vostro o la vostra ospite.

Il cibo condiviso rappresenta il primo passo e un’occasione che deve essere sfruttata al meglio anche con una buona cucina.

Prima di tutto curate l’ambiente della vostra casa per renderlo il più accogliente possibile; ad esempio aggiungete degli elementi nuovi sia in cucina che a tavola.

Una delle opzioni può essere sicuramente un menù afrodisiaco o comunque un menù che contenga degli ingredienti piccanti.

Prima di scegliere un menù definitivo potete ispirarvi anche andando a cena in qualche locale tipico della vostra zona.

In altre parole dovete cercare di non farvi trovare impreparati, per questo motivo provate e capire quali sono le pietanze preferite della persona per la quale dovrete cucinare.

Se riuscite a capire in anticipo quale sia il piatto preferito di chi ospitate sarete sicuramente avvantaggiati.

Anche un altro consiglio, specialmente se non avete troppa esperienza è quello di orientarvi verso dei piatti non troppo complicati.

Cercate inoltre di scegliere degli ingredienti che si adattano a una cottura abbastanza semplice e che non richiedono troppo tempo per la preparazione.

Un consiglio che vi diamo è di cucinare qualcosa che avete già cucinato varie volte; questo abbasserà di molto le percentuali di errore.

Come stupire con le ricette giuste

Come dicevamo le ricette afrodisiache sono spesso una buona arma di seduzione; ci sono degli ingredienti in particolare che possono aiutarvi in questo senso.

Troviamo ad esempio le mandorle, ostriche, basilico, asparagi oppure anche una bella aragosta.

Inoltre ci sono anche le ricette a base di dolci che prevedono l’impiego di miele, banane, fichi che hanno il loro effetto.

Per stupire la persona in casa vostra oltre alle ricette giuste dovete fare attenzione anche all’impiattamento.

Un impiattamento curato in modo dettagliato avrà un effetto positivo e ben disponente per il vostro partner a tavola.

Come servire a tavola

L’impiattamento e il modo di servire a tavola hanno molta importanza se volete stupire chi avete di fronte.

Partiamo dagli antipasti, che possono essere serviti in dei vassoi colorati, ma non troppo sgargianti.

Passiamo ad esempio alle insalate, che posso essere presentate in delle ciotole con delle foglie condite e non troppo grandi, così da facilitarne la degustazione.

Per quanto riguarda i primi piatti, la pasta è sempre meglio presentarla in un piatto piano che vi permette anche di decorare con l’aggiunta di eventuali salse.

Da non sottovalutare le minestre, che all’interno di tazze particolari o di piatti fondi ricercati faranno sicuramente una buona impressione.

Inoltre anche i secondi piatti è bene farli prima vedere interi e successivamente servirli sporzionati da voi.

Come formaggi potete servirli in un tagliere di legno, insieme al pane e a dei vasetti di miele abbinati.

Passiamo per finire ai dolci; qui è consigliabile aspettare qualche minuto dopo la fine del secondo e dei contorni.

Magari potete iniziare a togliere qualcosa dalla tavola prima di fare spazio al dessert.

Se si prevedono delle torte, vale lo stesso discorso dei secondi; in altre parole presentatele intere per poi servirle in fette.

Ottimi anche i dolci a cucchiaio che hanno un effetto visivo molto originale.

Anche un altro consiglio valido ad esempio per l’acqua e quello di non servirla in bottiglie di plastica ma di vetro.

Per concludere passiamo alla frutta, che non è proprio indispensabile, ma se avete tempo per fare una preparazione originale ben venga; come ad esempio delle mele caramellate.

Quale vino abbinare alla carne rossa

Tra i vini che si possono abbinare alla carne rossa, questi sono quelli principali che potete trovare abbastanza facilmente:

Barolo, Pomino rosso, Merlot del garda, Montepulciano d’Abruzzo, Oltrepò Pavese Barbera e Alto Adige Cabenet.

Oltre a questi, se mangiate una carne rossa particolarmente sostanziosa come ad esempio la fiorentina, il Chianti è il suo accoppiamento ideale.

Il Chianti si adatta bene anche alle grigliate miste di carne, come anche il Sangiovese.

Anche il Lambrusco può essere una valida alternativa, da bere insieme alla carne di maiale.

Vino per piatti di pesce

Ci sono molti abbinamenti che si possono fare tra i piatti di pesce e il vino bianco a seconda che siano piatti di antipasto, primi o secondi.

Spesso infatti un vino bianco frizzante è l’ideale per un antipasto freddo oppure per una frittura di pesce.

In questo caso potete scegliere anche un rosato, oppure un vino bianco come il Vermentino di Sardegna.

Il vino bianco frizzante si sposa bene anche con i crostacei, le verdure e i formaggi cremosi, che possono essere serviti insieme al pesce.

I vini frizzanti sono l’ideale anche per i gamberi, i filetti di baccalà oppure gli spiedini di pesce.

Una buona scelta può essere sicuramente un Franciacorta Brut, un Falanghina o un Trento DOC.

Se mangiate ad esempio degli scampi alla griglia o in padella potete bere un Greco di Tufo oppure un Fiano di Avellino, che si accoppiano bene anche alle insalate di mare.

Sempre valido anche in questo caso il Vermentino di Sardegna, il Verdicchio o il Sauvignon Friulano.

Per i piatti di pesce ci sono anche dei vini rosati che possono essere abbinati facilmente come quelli frizzanti.

Alcuni nomi sono l’Oltrepò Pavese, il Pinot Nero o l’Etna Rosato.

Per quanto riguarda i piatti di pesce, nel caso degli antipasti, che solitamente vengono serviti crudi, ci sono dei vini che si accoppiano particolarmente bene.

Parliamo di piatti come il carpaccio o il salmone; oppure ancora antipasti misti e insalate di mare.

In questo caso potete optare per un Franciacorta Satèn, o Metodo Classico Brut, oppure per un vino più sofisticato.

Parliamo ad esempio del Cortese di Gavi, del vermentino del Colli di Luni, del Custoza e ancora del Lugana.

Sempre parlando di antipasti, se mangiate delle ostriche, il loro abbinamento classico è il Muscadet-Sèvre-et-Maine.

Si tratta di un vino fruttato e non troppo sofisticato, ma molto buono, che si contrappone con il sapore delle ostriche.

Questi vini rappresentano il giusto abbinamento ai piatti di pesce; inoltre incontrano i gusti più diffusi e vi consentiranno di apprezzare far risaltare al meglio la vostre portate.