Come si cucinano i granchi

Come si cucinano i granchi

I granchi sono dei gustosissimi crostacei. Quelli più grandi possono essere preparati come secondo o antipasto, mentre quelli più piccoli sono ottimi per essere utilizzati nella realizzazione di primi piatti.

Prima di procedere con la spiegazione della modalità di cottura, dedichiamo qualche riga alla scelta del prodotto da acquistare. Come ben saprete, la riuscita di un buon piatto, qualunque esso sia, dipende innanzitutto dalla qualità degli ingredienti utilizzati. Il pesce deve essere fresco, acquistato solo da pescherie di fiducia, onde evitare di incappare in spiacevoli imprevisti. Si sconsiglia di comprare granchi troppo grandi o troppo piccoli, in quanto i primi hanno la polpa a fibra grossa difficile da cucinare mentre i secondi hanno poca carne.

È inoltre preferibile acquistarli di genere maschile: il riconoscimento avviene attraverso l’osservazione dell’ala addominale presente sul dorso che nei maschi è di piccolissime dimensioni e a punta. Una volta acquistato, il granchio deve essere consumato in giornata. Le parti commestibili sono la polpa bianca e friabile e quella tenera e cremosa.

Granchio: come cucinarlo

Cucinarlo richiede una procedura più semplice di quello che ci si può aspettare.

Prima di tutto si sciacqua sotto l’acqua corrente, dopodiché si procede col far bollire il brodo di pesce. Versate il brodo in una pentola abbastanza capiente, portelo ad ebollizione e immergetevi il granchio intero. Lasciate cuocere per 5/6 minuti. Trascorso il tempo necessario, coprite con un coperchio e lasciate raffreddare.

Posizionate il granchio sul dorso e rimuovete le chele frontali. Afferrate le zampe e con un movimento deciso staccatele rivolgendole nel senso opposto rispetto a dove sono orientate. Aiutandovi con un coltello, sollevate l’addome e e piegatelo all’indietro fino a spezzarlo. Posizionate i pollici al centro del corpo e spingete le branchie in fuori facendole uscire dalla parte superiore del guscio.

Togliete le branchie, i polmoni, la sacca dello stomaco e con un cucchiaio prelevate la polpa cremosa, mettendola da parte. Tagliate il guscio con un coltello ed estraete la polpa bianca. Rompete le chele (potete farlo con uno schiaccianoci) e prelevate la polpa presente all’interno.

Ora potete utilizzare la polpa come meglio preferite.

Il granchio può essere cotto anche al vapore o sulla griglia, seguendo poi le stesse operazioni per estrarre la polpa.