Come rovesciare la frittata senza romperla

Come rovesciare la frittata senza romperla

Vediamo come si può fare per cucinare al meglio una frittata, senza romperla; sembra una cosa semplice ma per molti non è scontata.

Prima di tutto precisiamo che la frittata viene generalmente fatta con uova di gallina, ma volendo si può fare anche con altri tipi di uova.

Come ad esempio le uova di anatra, faraona, struzzo o quaglia, allo stesso modo buone e saporite.

Ci sono alcuni passi non troppo complicati da seguire per non rompere la frittata, al momento in cui si rigira, ma che vanno seguiti puntualmente per evitare sorprese.

Infatti quando la frittata si rompe, l’unica soluzione possibile è quella di trasformarla in uova strapazzate.

Partiamo dal principio, cioè dalla fase di cottura della frittata; innanzitutto dovete decidere se farla solamente con le uova oppure con altri ingredienti.

Ad esempio si possono aggiungere cipolle, patate, piselli, carciofi, asparagi, zucchine, pasta o riso.

Ci sono infatti molte varianti che possono rendere saporita e gustosa la vostra frittata; questo piatto può essere fatto sia in padella che al forno.

In padella la ricetta è più veloce e richiede maggiore maestria per girarla senza romperla; invece al forno è più alta.

Ci vuole più tempo per cuocerla e però non ha bisogno di essere rigirata; nel nostro caso invece, quello della cottura in padella, bisogna fare attenzione perchè la frittata è meno spessa e più fragile.

A questo punto, quando avete deciso quali ingredienti inserire bisogna capire come cucinare e gestire la frittata per non romperla.

Prima di tutto scegliete la padella della grandezza giusta, generalmente una di taglio medio è quella più indicata in quasi tutti i casi.

Come primo passo versate dell’olio in padella; la quantità deve essere minima e successivamente accendete il fuoco e portate l’olio a temperatura, ma senza farlo friggere.

Sbattere le uova con il condimento

Mentre aspettate che l’olio si scaldi potete sbattere le uova un una insalatiera piccola o in un piatto fondo, purchè siate comodi, aggiungendo del sale.

Nel caso in cui prevedete altri ingredienti potete aggiungerli mentre sbattete le uova, ovviamente dopo averli cotti.

Allo stesso modo, dopo alcuni minuti nei quali avete amalgamato bene le uova con gli altri ingredienti potete versare il tutto nella padella.

Nel momento in cui versate vi dovete assicurare di fare un movimento circolare, che faccia distribuire il composto uniformemente su tutta l’area della padella, fino a coprirla per intero.

Se prevedete di preparare la frittata senza l’olio, vi consigliamo di versare acqua calda, per evitare che la frittata si incolli alla padella.

Durante la fase di cottura, alzate leggermente i bordi della frittata, facendo dei movimenti delicati, per evitare di creare dei buchi.

Quando dopo qualche minuti, la frittata sarà più solida verrà il momento di utilizzare una paletta per continuare a sollevare i bordi.

Quando i bordi iniziano ad aderire bene alla padella, quello è il momento giusto per girarla.

Si può girare con un coperchio, con la stessa paletta, oppure per i più esperti si può fa saltare la frittata.

Nel primo caso, scegliete un coperchio abbastanza largo e coprite la padella; in seguito procedete a girare la padella tenendo il coperchio ben saldo con l’altra mano.

La frittata si capovolgerà posandosi sul coperchio e successivamente potrete adagiarla dall’altro lato nuovamente in padella per terminare la cottura.

Aiutarsi con la paletta

Potete anche usare nel secondo caso una paletta, con la quale però si rischia di più in termini di forma della frittata.

Infatti con la paletta si potrebbe dividere in più parti; il movimento in questo caso deve essere rapido e deciso.

L’ultimo metodo richiede una certa destrezza ed è riservato ai più esperti; tuttavia quando è applicato al meglio risulta essere il metodo più efficace.

È necessario tenere ben saldo il manico della padella e fare dei movimenti rapidi in avanti e indietro.

Con il movimento finale, mentre spingete in avanti date un colpo deciso verso l’alto, facendo adagiare la frittata sul lato opposto e terminate così la cottura.