Come farcire la piadina

Come farcire la piadina

La piadina romagnola è una ricetta tradizionale della Romagna, ed è amata da moltissime persone. La storia della piadina romagnola ha origini antichissime e si presenta come un disco rotondo di impasto, è perfetta per uno spuntino o per un pranzo veloce. Lo spessore varia di zona in zona: tra Ravenna e Cesena è più spessa, mentre la piadina preparata tra Rimini e Riccione è più sottile.

La piadina si presta sia come sostituto del pane, sia per essere farcita in mille modi. Potete provarla anche arrotolata e tagliata in modo da ottenere un perfetto finger food.

La farcitura può essere di vario tipo e varia a seconda dei gusti. La piadina, infatti, può essere farcita con mozzarella e altri formaggi come stracchino e squacquerone, con verdure e salumi di ogni tipo, dalla salsiccia cotta alla brace alla mortadella, senza dimenticare il prosciutto cotto e crudo e la bresaola.

Ecco qualche suggerimento. Dopo aver scaldato la piadina sul classico testo romagnolo o su di una padella antiaderente provate a spalmarla con dello squacquerone. Aggiungete delle foglioline di rucola ben lavata e del prosciutto crudo. La piadina con crudo, squacquerone e rucola è un must!

Un’altra versione gustosa e vegetariana è quella con pomodorini e zucchine grigliate, ben condite con sale, pepe e olio extravergine di oliva. Anche in questo caso un ottimo accompagnamento è lo squacquerone o un formaggio morbido simile.

La piadina romagnola può essere farcita anche con salse come la salsa tonnata e la salsa rosa.

Per versioni un po’ alternative e diverse dalle classiche farciture provate: mortadella, songino e crema di pistacchi, tonno e carote alla julienne e la versione con prosciutto cotto, guacamole e cavolo cappuccio.

Da provare anche la versione dolce con marmellate, crema di nocciole o crema al cioccolato.

Le varianti sono moltissime e tutte molto sfiziose, perfette per soddisfare i gusti di tutti.