Come cucinare la pasta

Come cucinare la pasta

Cucinare la pasta può sembrare un procedimento molto semplice, ma è comunque importante rispettare alcune regole, come scegliere la pentola giusta, non esagerare col sale, mettere la giusta quantità d’acqua.
Usate pentole cilindriche della forma adatta a contenere tutta l’acqua che andrete a utilizzare. A tal proposito, potete far riferimento a due regole: fino a 200 grammi di pasta occorrono 3 litri di acqua; superati i 200 g, affidatevi alla famosa regola dell’1-10-100, ovvero 1 litro di acqua con 10 grammi di sale per 100 grammi di pasta. La quantità di sale meglio ridurlo a 7, da buttare nella pentola quando l’acqua inizia a fremere, circa 3 minuti prima della pasta.
Le dosi. Capita spesso di sbagliarle, in generale non si dovrebbe cucinare più 100 g di pasta secca a testa e 60 g di quella fresca.
I tempi di cottura variano a seconda della tipologia di pasta, affidarsi a quelli riportati sulle confezioni può essere utile ma solo assaggiandola vi renderete conto se è cotta al punto giusto. Se la ricetta prevede di far saltare la pasta in padella col condimento, scolatela al dente, che non significa cruda!
Quando scolate la pasta, ricordate di tenere una tazzina dell’acqua di cottura: potrebbe servirvi per ammorbidire un condimento troppo denso. Aggiungete il formaggio direttamente nella padella solo se richiesto dalla ricetta, altrimenti portatelo in tavola.