Come cucinare i funghi

Come cucinare i funghi

I funghi possono essere cucinati in tanti modi diversi: trifolati, fritti, nei primi e nei secondi piatti. Sono innumerevoli le ricette che è possibile realizzare con questo ingrediente. Vediamo qualche dritta per cucinare i funghi nella maniera giusta.

La prima cosa da fare è accertarsi della loro commestibilità. Prestate quindi molta attenzione quando andate a raccoglierli.

Non lasciate trascorrere troppo tempo prima di consumarli: non più di due giorni da quando li avete raccolti.

Non sciacquateli accuratamente prima di cucinarli o non teneteli in ammollo perché assorbirebbero l’acqua, limitatevi a spazzolarli o, qualora fossero molto sporchi, lavateli con un getto d’acqua forte o con una rapida immersione.

Se avete intenzione di cucinare funghi secchi, teneteli in ammollo per qualche ora, prima di impiegarli nella preparazione delle vostre ricette. Per quanto riguarda quelli surgelati, invece, non scongelateli del tutto: li troverete più facili da tagliare.

Generalmente i funghi necessitano di tempi di cottura piuttosto brevi, ma la modalità cambia a seconda della tipologia. Le varietà spugnose, ad esempio, sono particolarmente adatte alla frittura: tagliateli a tocchetti e friggeteli rapidamente nell’olio caldissimo. I porcini sono ottimi ripieni e utilizzati nella preparazione dei risotti.

Per quanto riguarda la cottura alla griglia, invece, fate molta attenzione a non bruciare la parte carnosa e ricordatevi che questa modalità può esaltare la poca digeribilità dei funghi. Si può cercare di ovviare a tale problema incidendoli in più punti e tagliando a fette non troppo spesse quelli più grossi.

In ogni caso, per migliorare la digeribilità si consiglia di eliminare la cuticola, la pellicola che ricopre la parte superiore del cappello.

Un altro consiglio: non buttate l’acqua di cottura dei funghi. Usatela per aromatizzare zuppe e salse.

Leggi anche: RICETTA SECONDO CON FUGNHI

funghi-champignon