Come Cucinare gli alimenti senza perdere i nutrienti

Come Cucinare gli alimenti senza perdere i nutrienti

Come lessare gli alimenti

lesso rifatto

Durante questo tipo di cottura la maggior parte di vitamine, sali minerali e proteine (se presenti),passano nelliquido di cottura.

Sottoposti ad alte temperattue, gli alimenti possono alterarsi e petrdere la loro funzione biologica.

La lessatura può essere impiegata tranquillamente nei casi in cuisi utilizza anche l’ acqua di cottura, come accade per esempio perle minestre di verdura.

Esistono, poi, dei piccoli accorgimenti tecnici che possonolimitare le perdite di nutrienti, come, per esempio, ridurre al massimo la quantità di acqua e il tempo di cottura, utilizzando acqua già bollente per frutta everdura. Per cucinare il brodo, al contrario, è bene immergere la carne nell’acqua fredda.

Al vapore

È forse il metodo di migliore, in quanto permette di preservare tutte le sostanze tive presenti negli alimenti.

Al forno

È un tipo di cottua molto gustoso è ideale per carne, pesce e pu le tanto amate patatine arrosto!La qualità nutrizionale di questo tipo di cottura dipende esclusivmente dalla temperatura. Se  viene effettuata a temperature basse e costanti, I nutrienti vengono preservati in quantità maggiore rispetto alla cottura ad alte temperature (pere sempio nel roast-beef), nella quale sono le reazioni di cararnelLizzazione (reazione di maillard) a conferire alla carne un sapore particolarmente piacevole

La frittura

La frittura è senza dubbio uno dei modi piil wstosi di cucinare, manche il piir grasso e il meno digeribile, e per questo fortemen sconsigliato a coloro che hann

problemi di sovrappeso o digestione.

Ogni tanto, però, la frittura puessere una valida alternativa pspezzare la monotonia o festeggiare qualcosa con un menspeciale.

L’imponante è usate olio di olivo, come alternativa più economica, olio di arachidi sempre nuovo, e fare in modo che non arrivi mai al punto di fumo. Questa temperatura, infatti, formano sostanze poco digeribi e dannose.

Terni n ata la cottura, si posso ne lirninare un po’di grassi utili zando carta da cucina assorbent e,griglia

È un metodo di cottura molto diff uso e saporito. Ha il vantaggjo di necessitare di un’esigua quantità di grassi di cottura.

Le altissime temperature a cui glialimenti sono sottoposti, però,permettono Io svolgersi di reazio-ni chimiche che portano alla alte-tazione delle proteine e alla for-mazione di sostanze dannose che,in ogni caso, rimangono esclusiva-mente alTesterno.

In padella

L’uso della padella è assai diffuso,soprattutto per la sua comodità.

La padella usata dovrebbe essere di tipo antiaderente e in buono stato. La presenza di graffiature sullostrato interno causa. Infatti, ildeposito di materiale tossico sugli alimenti.

A microonde

È un ottimo metodo di couuraunisce comodità d’uso e qualità nutrizionale. Esso permette, inolue, di utilizznrepochissimi grassi di cottura. Ah,rlimenticavo non è affatto cance-rogeno!

Al cartoccio

Anche questo è un ottimo meti do per cucinare, e ha il grandvantaggio di richiedere tempi preparaztone ridottissimi. Meglio, però, usare carta oleatasale grosso in luogo dell’alluminio esso, infatti, può depositars sui cibi anche in notevole quantità. È particolarmente indicato per ilpesce.

Quanto mangiare

Anche dopo I’anno, il bambino mantiene la capacità di autoregolar-si riwardo la quantità di cibo che calorie consighata per pasto espressa in percentlJale

La dieta ideale non esiste Certamente una dieta vaba come quella di cui si parlava preceden-temente è un esempio di alimen-t sana ed equilibrata, manon sempre è accettata di buongrado dai bamhini Questi, infatti, spesso presentano delle idiosinature a certe temperature per esempio a quello della canna dellafrutta e della verdura A un certo punto punto, può anche capire che il bimbo rifiuti il latte Ciò può gettare nello sconforto i genitori (e lenonne prima ancora!), persuasi che illoro eglio diventerà anemico, per la mancanza di ferro. orachiticn, per la srarsia di calcio eviraminr

In realtà. Ie situazioni di verecarenze alimmtari sono rarissimre, in owi caso, non esiste un ali-mento insostituibile. Infani, con piccoli accorgimenti. Ia mammariuscirà a dare al suo bamhino tutto ciò di cui ha bisowo.

Come già arrmnarn in preceden-za. Ie proteine della carne sono, per esempio, intercambiabili conquelle dei lewmi combinati con cereali (pasta e fagioli o minestrone di lewmi con orzo) ·

La carne, poi, non è 1 ‘unica fontedi ferro (anche se ne è molto ricca), ma egregie quantità di questo elemento sono presenti anche in polpi e calamari, nel germe digrano, nel cacao amaro e persino nelle mandorle.

Se il piccolo, invece, rifiuta fruttae vetdura, e ciò che preoccupa èla mancanza di fibra e vitamine, è bene proporgli pane e pasta integrali, che sono ricchi di fibra. La carenza vitaminica, oltretutto, è quasi sempre scongiurata in quanto anche uova, cereali (soprattutto se integrali), carne e pesce ne contengono discrete quan-tità

Variare. comunque, è importanteanche per stimolare l’appetito delbambino, poiché fa bene, mmodo particolitre, alla sua curiosità. In questo senso può essere op’ Portuno cominciare a suddividere le portate, in quanto il piatt o unico diventi noioso.

Così il bambino si sentirà piùgrande, Perché Potrà finalment emangiare come mamma e papà.

CRESCE BENE

Per verificare se il piccolo cresce bene, è necessario consLtltarc lc curve di crescita di peso e altezza espresse in centili. I diversi centilirappresentano I limiti di una crescita considerata normale.

A1 50° centile corrisponde lamedia esatta delle misure sjgnifica, cioè, che il bambino ha un’altezza (o un peso) pz£i alla metàesatta tra le altezze massime equelle minime.

AI contrario un 75 ° centile corrisponde, per esempio, a m bambino di peso normale ma con qualche chilogrammo di piti rispetto alla maggior parte dei stroi coeta nei, mentre un bimbo al 10° centile è pià piccino della media, anche se comunque netia norma.

Fondamentalmente è solo una la cosa da verificare per controllare la crescita del bimbo che le curvedi crescita rimangano stabili neltempo, in particolare che I centilidella curva dell’altezza non dimi-nuiscano improwisamente e che diminuiscano bruscamente e, in ogni caso, in modo non ptopor-zionato all’altezza.

È necessario sottolineare che Iedue curve non devono avetenecessariamente Io stesso centile.