Colesterolo: combatterlo a tavola con l’alimentazione giusta

Colesterolo: combatterlo a tavola con l’alimentazione giusta

Colesterolo alto cosa mangiare

Ma perché è diventato un argomento così comune? Ma c’è veramente bisogno di tenerlo così sotto controllo? Si perché effettivamente le malattie cardiovascolari sono in costante aumento e secondo il parere del prof. Antonio Rebuzzi direttore della Terapia Intensiva Cardiologica Policlinico Agostino Gemelli di Roma
La prima azione di prevenzione parte dalla “tavola”. Bisogna diminuire innanzitutto la dose di calorie assunte giornalmente per recuperare il peso forma ed eliminare il grasso addominale in eccesso.Ripropongo uno schema dietetico che vi può essere utile.
Lo schema dietetico prevede 5 pasti giornalieri (ogni 3 ore), così da mantenere costante nell’arco della giornata il valore della glicemia, eliminando la sensazione di fame continua.

Colesterolo come curarlo senza farmaci

La maggior parte delle calorie viene assunta nella prima parte della giornata: a colazione, nello spuntino della mattina e a pranzo, limitando l’apporto calorico a cena.
Tre porzioni di frutta fresca di stagione da consumarsi tra la colazione e lo spuntino della mattina e del pomeriggio e due porzioni di verdura ai pasti principali, possibilmente cruda, apportano i nutrienti essenziali per la protezione del cuore (vitamine, minerali, antiossidanti ). Le fibre contenute nella frutta e nella verdura svolgono un ruolo importante nel controllo del colesterolo.
La “Giornata tipo” per combattere il colesterolo inizia con una tazza di tè verde. Recenti scoperte hanno dimostrato che il tè verde inibisce l’ossidazione del colesterolo LDL (quel- lo “cattivo”) nelle arterie e può, al contrario, aumen- tare i livelli di HDL, il colesterolo “buono” che aiuta a rimuovere le placche dell’arteriosclerosi dalle pare- ti delle arterie. Inoltre, è ipotensivo, ossia abbassa la pressione sanguigna, con conseguenti benefici per la salute del sistema cardiovascolare.

Colesterolo senza statine

La colazione è costituita da uno yogurt magro con cereali integrali.
A metà mattina è previsto un frutto di stagione.
Il pranzo inizia sempre con un piatto a porzione libera di verdure crude di stagione. Seguono una porzione di pesce o carne, verdure cotte di stagione e pane integrale. Come condimento preferite l’olio extravergine di oliva, sia a crudo sia per la cottura. È una sana abitudine alimentare consumare pesce 3 volte alla settimana, perché ricco di acidi grassi insaturi (Omega-3) che svolgono la preziosa azione di tenere sotto controllo il valore di colesterolo nel sangue. Tra i formaggi preferite quelli freschi e molli facendo sempre molta attenzione alla dose, e non con- sumateli più di 2 volte alla settimana. Non superate il mezzo chilo di carne alla settimana, preferendo la carne bianca a quella rossa meglio se abbinata alla verdura. Anche il metodo di cottura è importante: cucinate le verdure al vapore e gli alimenti animali alla piastra o al cartoccio.

La merenda prevede uno yogurt magro, accompa- gnato da una macedonia di frutta fresca.
La cena, come il pranzo, inizia con un piatto a porzione libera di verdure crude di stagione, ricche di mi- nerali, vitamine, acqua biologica e molecole nutrien- ti ad azione antiossidante molto utili contro le azioni aggressive del colesterolo. La verdura è un alimento vero e proprio, non soltanto un contorno! Dopo il “primo piatto” di verdura cruda sono previsti un piatto a base proteica e una porzione di verdura cotta, il tutto condito con olio extravergine di oliva. È consigliabile limitare il sale da cucina. Per esaltare il gusto dei piatti utilizzate erbe e piante aromatiche.