Colazione salata meglio di quella dolce: benefici, dieta e ricette

Colazione salata meglio di quella dolce: benefici, dieta e ricette

La colazione è fondamentale, non solo per iniziare bene la giornata ma soprattutto perché di deve dare le energie giuste per arrivare fino al pranzo che per molti è un realtà è una pausa breve, fatta spesso di corsa. Ecco perché molti puntano sul dolce, per iniziare al meglio, per farsi una coccola mattutina. E se vi dicessimo invece che la colazione salata è molto meglio di quella dolce cambiereste idea?

Benefici della colazione salata

La verità è che se pensiamo alla colazione salata vengono in mente panini e toast, ma in realtà ci sono molte variabili che possono solleticare il palato e rendere anche più sana la giornata. A dirlo è anzitutto la ricerca medica, che più volte negli ultimi anni ha affrontato l’argomento trovando delle risposte convincenti.
Contrariamente a quello che molti pensano, il dolce anche se ci fa sentire meglio alla lunga non è così nutriente come potrebbe apparire. Anche nel primo pasto della giornata infatti ci deve essere la giusta dose di proteine che danno carica e nutrimento necessari e una recente ricerca della Missouri University lo conferma.
Nello studio sono stati presi in esame pazienti diabetici ai quali per colazione sono stati forniti anche 35 grammi di proteine derivanti da uova, carni bianche o formaggi magri. Il risultato è stato un deciso miglioramento del picco glicemico, un aumento del controllo insulinico sul metabolismo degli zuccheri nel corso di tutta la giornata ma anche la riduzione dell’appetito durante gli altri pasti quotidiani.
In realtà però la colazione salata deve essere considerata una buona abitudine anche per chi non è afflitto da malattie metaboliche, ma semplicemente vuole perdere peso in maniera sana ed equilibrata, quindi senza esagerare. In particolare si possono alternare uova, sia sode che alla coque o sotto forma di frittata, pane e focacce, pollo, prosciutto cotto, formaggi freschi, ma anche torte salate e frutta secca per fornire almeno il 20-25% delle calorie quotidiane come viene indicato in tutti i regimi alimentari sani.
Inoltre la colazione salata dà un maggior senso di sazietà e apporta meno zuccheri, a patto di evitare i cibi ricchi di grassi e cloruro di sodio (sale) come i salumi, gli insaccati e i formaggi stagionati, ma anche i cibi fritti. In ogni caso una colazione nutriente non implica il fatto di saltare il pranzo, sarebbe un errore gravissimo per la nostra alimentazione e per l’equilibrio quotidiano.

Colazione salata cosa mangiare

E allora cosa dobbiamo mangiare per una corretta colazione salata? Il concetto fondamentale è quello di creare il giusto equilibrio tra fibre, proteine, grassi e sali minerali, senza esagerare volendo imitare i primi pasti tipici degli Stati Uniti oppure dell’Europa del Nord che sono decisamente iperproteici.
Alcuni piatti semplici, che possiamo tranquillamente fare in casa senza necessità di essere cuoche provette? Il classico pane e olio, con le fette di pane al naturale oppure tostate e l’olio che invece deve essere extra vergine, eventualmente con qualche noce o mandorla spezzata. O ancora una frittata di due uova con le cipolle, le patate oppure in alternativa con le zucchine o erbe come il prezzemolo. Vanne bene anche la focaccia semplice, anche quella alta genovese, la pizza margherita o più farcita, il pane con il pomodoro o l’acciuga, il pane con il burro, i toast con mozzarella e prosciutto cotto ma anche crudo.

Ricette per colazione salata


Ecco due semplici ricette per una colazione salata gustosa e adatta a tutti. Partiamo con i muffin salati al prosciutto: per 10 pezzi servono 200 ml di latte, 250 grammi di farina 00, 120 grammi di prosciutto cotto, 150 grammi di provola non affumicata, 50 grammi di burro, 2 uova, 50 grammi di parmigiano grattugiato, 1 cucchiaino di sale e mezza bustina di lievito istantaneo per torte salate.
Tagliate la provola a dadini e il prosciutto cotto a pezzetti (si può prendere anche quello già a dadini). A parte unite alla farina il parmigiano, il sale e il lievito e in un’altra terrina mettete le uova con il latte e il burro fuso. Unite poi i due impasti, quindi aggiungete il prosciutto e il formaggio amalgamando con un cucchiaio. Infine imburrate e infarinare gli stampini per muffin, versate il composto per due terzi e infornate a 180° per 15-20 minuti. Si possono mangiare anche tiepidi.
I blinis invece sono dei pancakes salati e possono essere mangiati da soli oppure con formaggio fresco e salmone. Per una dozzina di blinis servono 150 ml di latte, 90 grammi di farina 00, 1 uovo, mezza bustina di lievito istantaneo per torte salate, sale
Separate il tuorlo dall’albume e sbattetelo il tuorlo in una terrina con il latte. In seguito unite la farina e il lievito e continuate a mescolare, lasciando poi riposare l’impasto per 50-60 minuti. Aggiungete all’impasto l’albume montato a neve con un pizzico di sale e mescolate delicatamente per non smontare il composto.
Scaldate e ungete con un filo d’olio una padella antiaderente. Quando sarà calda versate un mestolino di impasto. Dopo aver fatto dorare una parte (basteranno un paio di minuti) girate il blini e fatelo dorare anche dall’altra parte, poi procedere con gli altri.