Cibi vietati per chi soffre di ipotiroidismo

Cibi vietati per chi soffre di ipotiroidismo

Molte persone soffrono di ipotiroidismo; in questo caso si deve fare molt/a attenzione a scegliere i giusti cibi. Gli alimenti che assumiamo se si soffre di ipotiroidismo, se sono sbagliati possono alterare la corretta funzionalità della tiroide.

Ipotiroidismo cibi vietati

L’ipotiroidismo, come tante altre patologie, rende necessario l’inizio di una dieta particolare e adatta a questo tipo di alterazione metabolica. Alcuni cibi possono mettere particolarmente in difficoltà la tiroide ed è bene elimilarli dalla vostra dieta. Questo tipo di patologia diminuisce il funzionamento della tiroide, che di conseguenza provoca delle difficoltà a livello di metabolismo; per questo è importante fare dei cambiamenti nella vostra alimentazione.

È sempre consigliabile per prima cosa fare delle analisi specifiche sotto la guida del vostro medico di base; successivamente affidatevi a un nutrizionista per gestire al meglio la situazione e arrivare a scegliere i cibi da assumere ed eliminare quelli che non sono adatti all’ipotiroidismo.

L’ipotiroidismo essendo una patologia della tiroide porta a una bassa produzione di ormoni da parte di questa ghiandola.

È una delle ghiandole principali del nostro organismo; come una centralina che regola tutto il funzionamento generale del metabolismo, del cuore e di altri importanti processi vitali; se non funziona in modo corretto, si vanno a innescare dei processi negativi nell’organismo, causati dallo squilibrio degli ormoni.

Questa patologia, spesso colpisce le donne e in molti casi in un’età intorno ai 60 anni; questo perchè in questa età ci sono dei cambiamenti ormonali tipici che avvengono in quel periodo.

Ipotiroidismo caratteristiche

Allo stesso modo, anche le giovani donne e uomini possono soffrire di ipotoroidismo. In una prima fase di questa patologia, non sono presenti dei grandi sintomi, per questo non è facile diagnosticare la patologia.

Col passare del tempo ci sono però dei sintomi che si possono verificare: una sensazione di fatica generale, della difficoltà ad essere concentrati sulle nostre attività quotidiane; una lieve depressione ed episodi generali di irritabilità.

Oltre a questo, spesso chi soffre di ipotitoidismo, è molto sensibile al freddo, presenta uno stato di secchezza della pelle e un indebolimento dei capelli.

La conseguenza principale dell’ipotiroidismo è ovviamente l’aumento del peso corporeo, associato a un’infiammazione degli arti; anche i battiti del cuore si abbassano e aumenta il colesterolo. I muscoli si irrigidiscono e nel caso delle donne si verifica un’irregolarità del ciclo mestruale.

In particolare ci sono dei cibi che non vanno mangiati se si soffre di ipotiroidismo.

Cibi bociogeni

Tra gli alimenti vietati per chi soffre di ipotiroidismo, ci sono i cosidetti cibi “bociogeni”.

Se vengono assunti dall’organismo vanno a influenzare la regolare produzione degli ormoni della tiroide.

Tra questi ci sono i cereali che contengono un’alta percentuale di glutine. Vanno anche ad influire sul funzionamento dei farmaci che devono sostituire gli ormoni della tiroide.

Inoltre ci sono delle proteine che in molti casi vengono viste dal sistema immunitario di chi soffre di ipotiroidismo, come delle sostanza dannose che devono essere attaccate.

In questo caso per prima cosa è necessario eliminare tutti quei cibi che contengono del glutine, come il pane e la pasta, l’orzo, la segale, il farro e il kamut. Anche i broccoli sono tra le verdure da eliminare, contengono delle sostanze che se vengono ingerite, diminuiscono l’assorbimento dello iodio, che è un elemento nutritivo basilare per la produzione degli ormoni tiroidei. Per questo motivo, per assorbire in maniera corretta lo iodio, biaogna evitare i broccoli. Oltre ad evitare questi alimenti se si soffre di ipotiroidismo, si possono anche iniziare ad eliminare, in qttesa del giudizio del medico, anche se avete dei dubbi circa il funzionamento del vostro metabolismo. Tra gli altri alimenti che si devono eliminare se soffrite di ipotiroidismo c’è anche a soia e tutti i suoi derivati, poiché contengono isoflavoni e fitoestrogeni, che modificano la funzione della ghiandola tiroidea, soprattutto nelle persone che che anno un difetto relativo all’assunzione dello iodio. È necessario evitare questi cibi: latte di soia, formaggio di soia, salsa di soia, proteine di soia e zucchero.

Un’altra conseguenza relativa a chi soffre di ipotiroidismo è un’alterazione dei livelli di glucosio.se non viene curata questa patologia, a lungo andare può portare a uno stato di insulino-resistenza. Il metabolismo si altera e spesso si va in sovrappeso e arriva il diabete. È necessario eliminare fin da subito ogni tipo di zucchero.

Cibi che influiscono sul funzionamento della tiroide

Ci sono anche degli oli vegetali che se assunti, vanno a peggiorare la situazione di chi soffre di ipotiroidismo. Se ingerite oli vegetali, potete arrivare a un forte rallentamento della funzione degli ormoni tiroidei. Stiamo parlando di oli di cocco biologico, olio di oliva extra vergine e di girasole.

Se ne consumate poco non correte troppi pericoli; discorso diverso invece per quanto riguarda la frutta ricca di zuccheri, che peggiorerebbe il vostro ipotiroidismo.

La frutta viene processata senza troppe difficoltà, ma va ad innalzare facilmente i livelli di glucosio. Si può arrivare ad avere delle complicazioni metaboliche. Tra la frutta da evitare, ci sono le pesche, le fragole, le mele e le banane. Altro cibo da evitare assolutamente è qualsiasi tipo di insaccato, che è molto dannoso per la tiroide, provocando complicazioni metaboliche cardiovascolari.

Evitare alcol e fumo

Oltre a questo dovete lavorare sul vostro stile di vita, seguire una dieta equilibrata, che tenga conto della vostra condizione, fare attività fisica regolare, evitare l’alcol e il fumo.

Tra le sostanze utili al funzionamento della tiroide ci sono anche lo zinco e il selenio, che se non sono su un livello ottimale, possono rallentare il funzionemento della ghindola tiroidea. In questo caso abbondate con le verdure e il pesce.

La dieta deve sempre associarsi all’uso di farmaci sostitutivi dell’ormone tiroideo, che il medico saprà indicarvi. Insieme alla dieta vi potete dare un aiuto con questi alimenti sotto forma di inegratori: integratori di ferro o integratori di vitamine contenenti ferro e calcio

utili anche gli integratori che contengono la colesterolamina ed il colestipol, che riducono i livelli di colesterolo.

Limitata anche questi alimenti: semi di rapa, cavoli, cavolini di Bruxelles, broccoli, cavolfiori, patate dolci, maizena, fagioli di lima, soya e miglio perlato.

È importante andare subito dal medico, se avete alcuni dei sintomi che vi abbiamo descritto nei paragrafi precedenti.