Cibi pericolosi per la salute: ecco la lista nera di Coldiretti

Cibi pericolosi per la salute: ecco la lista nera di Coldiretti

Un dossier stilato dalla Coldiretti in base al rapporto del Ministero della Salute svela la classifica dei prodotti più dannosi per la salute umana: ecco quali sono! Coldiretti ha fatto una lista nera di dieci prodotti importati che possono essere particolarmente dannosi per la salute umana ed in particolare il dossier fa riferimento a quei “9,7 milioni di italiani che regolarmente abbinano ingredienti nostrani con prodotti provenienti da altri paesi, come ad esempio la curcuma originaria dell’India o le bacche di goji, i fagioli azuchi e lo zenzero che sono n gran parte di provenienza cinese“.

Tra i prodotti più contaminati troviamo le nocciole e altra frutta secca proveniente dalla Turchia che sono risultate contaminate da aflatossine cancerogene e hanno fatto scattare immediatamente l’allerta nei paesi comunitari. All’interno della lista nera si trovano anche: arachidi provenienti dalla Cina, peperoncino e altre spezie provenienti dall’India, tonno e pesce spada provenienti dalla Spagna considerati pericolosi a causa di metalli pesanti fuori norma presenti al loro interno.

La situazione sembra invece essere relativamente meno preoccupante per frutta e verdura proveniente dalla Turchia. Tra questi hanno destato parecchia preoccupazione i fichi secchi risultati fuori norma a causa della presenza di aflatossine e i peperoni a causa dei pesticidi utilizzati.

La sesta piazza dei cibi particolarmente pericolosi è occupata dalla frutta secca proveniente dall’India a causa dell’allarme salmonella che ha colpito i semi di sesamo. Altre irregolarità, invece, hanno coinvolto i pistacchi provenienti dall’Iran. La presenza irregolare di pesticidi è stata segnalata in riferimento a olive e fragole provenienti dall’Egitto e non va dimenticata la presenza di aflatossine cancerogene all’interno dei pistacchi provenienti dagli Usa. All’ultimo posto di questa particolare lista troviamo il pesce del Vietnam considerato pericoloso a causa di un eccessivo contenuto di metalli pesanti.

Al termine del dossier il presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo dichiara che “occorre rendere finalmente pubblici i flussi commerciali delle materie prime provenienti dall’estero per far conoscere anche ai consumatori i nomi delle aziende che usano ingredienti stranieri e per liberare le imprese italiane dalla concorrenza sleale”.