Capperi: dalla pianta al vasetto

Capperi: dalla pianta al vasetto

Scrive Rina:

Ogni giorno raccolgo i capperi qui in Calabria (a casa mia) e li aggiungo nei vasi di vetro con il sale grosso: il sale non solo funge da conservante naturale, ma funge anche da disidratante, indispensabile per conservarli a lungo!
Basterà dissalarli poco prima di utilizzarli per le nostre ricette.Naturalmente, non raccolgo ogni singolo cappero.ma ne lascio qualcuno per farlo fiorire: i fiori di cappero sono bellissimi e più tardi cresceranno anche i frutti di cappero che provvederò a raccogliere e mettere sott’olio o sotto sale.

Come conservare i capperi

Dopo la raccolta si selezionano i capperi e le cime . I capperi si mettono in poco aceto e si mescolano spesso fino a farli diventare dolci ( ci vorrà qualche giorno) quindi si mettono nel vasetto con pochissimo aceto, io li copro con una pezzuola imbevuta di aceto per non farli asciugare. Li uso nell’insalata di pomodoro, con il pesce in umido o nei pomodori ripieni di riso.
Le cime si sbollentano in acqua, si
lasciamo nell’acqua fredda per qualche ora e dopo addolciti si strizzano e si condiscono con un po’ di sale e olio, è un ottimo contorno!

Foto di Rina Scalise