Capperi calabresi caratteristiche

Capperi calabresi caratteristiche

Capperi di Calabria, dalla raccolta al vasetto :

Si raccolgono sia i capperi che le cime, si fa una cernita degli uni e degli altri, i primi si bagnano con l’aceto e si lasciano fino a quando sono dolci mescolando spesso ( devono praticamente assorbire l’aceto messo ) poi si invasano con pochissimo aceto (io li copro con una pezzuola imbevuta di aceto per non farli asciugare.
Le cime di capperi si sbollentano e si lasciano in acqua cambiandola spesso fino a quando non si addolciscono, si condiscono con poco olio e si mangiano come contorno, volendo si possono conservare in vasetto con poco aceto ! Noi li facciamo così, non sotto sale e li usiamo molto con insalata di pomodoro, con il pesce o nei pomodori con il riso

Quante specie di capperi esistono?

Nel nostro bel paese si distinguono due forme diverse di Cappari, la specie Capparis spinosa, presente per lo più a sud e sulle isole e la specie Capparis inermis.
La prima si trova spesso vegetante a terra (Sicilia, Calabria, Puglia,Lazio, Toscana, Liguria) . In calabria il cappero si fa solitamente sotto sale e si lascia nel barattolo per molti giorni.

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