Canerdelli : Tre modi per preparare gli gnocchi trentini

Canerdelli : Tre modi per preparare gli gnocchi trentini

I canederli sono un piatto tipico della cucina trentina,tedesca,austriaca ,ceca, slovacca e polacca. Si tratta di grossi gnocchi composti da un impasto di pane raffermo con una composizione variabile:possono essere infatti sia dolci che salati. E’ un piatto povero dal sapore antico,nato per riciclare le poche cose che un tempo si avevano in casa, al contempo oggi si e’ arricchito di innumerevoli varianti che lo rendono gustoso,originale e di sicuro gradimento da parte di grandi e piccini.

L’origine di questo piatto si perde tra tradizione e leggenda.Il mito racconta che un gruppo di Lanzichenecchi arrivo’ in un maso altoatesino pronto a saccheggiarlo. Il comandante minaccio’ che avrebbe dato fuoco alla casa ed al maso se non avesse avuto subito qualcosa da mangiare. La contadina del maso,sola in casa con le sue figlie,chiese loro di radunare tutto ciò che avevano in casa: riuscirono a mettere in tavola del pane raffermo,delle cipolle,alcune uova un po’ di speck e della farina. Dalle sapienti mani della contadina vennero fuori delle polpette che lascio’ cuocere in acqua salata. Decisa,la contadina servi’ il pasto ai Lanzichenecchi: piacque talmente tanto e saziarono a tal punto che sterminato il pasto,i soldati caddero in un sonno profondo. Al suo risveglio il comandate si congedo’ assieme ai suoi soldati lasciando alla donna un paio di monete d’oro.

Ebbe cosi inizio la grande fortuna dei caanederli,un piatto che ancora oggi allieta le nostre tavole e soprattutto i nostri palati.

Scopriamo ora insieme cinque modi diversi per prepararli.

Canederli alle albicocche

I canederli alle albicocche sono una variante gustosa ed originale da proporre nel periodo estivo. Vediamo insieme come prepararli. Occupiamoci anzitutto dell’impasto:Lasciamo in ebollizione un quarto di litro d’acqua con una presa di sale e 40 gr di burro fino a quando questo non si sarà sciolto. Con l’aiuto di un colino o di un setaccio versiamo a pioggia nell’acqua 200gr di farina, mescoliamo e lasciamo cuocere fino a quando non avremo formato una sfera di pasta,togliamo quindi dal fuoco. Trasferiamo il nostro impasto in un contenitore ed aggiungiamo gradualmente 2 uova al composto,lasciamo poi raffreddare: Dopo esserci infarinati le mani dividiamo la pasta in 12 parti, andando a formare per ogni pezzo una sfera che schiacceremo con le mani dandole una forma piatta. Laviamo le albicocche, eliminiamo buccia e nocciolo e dividiamole a meta’. Inseriamo in ciascuna delle due meta’,al posto del nocciolo,una zolletta di zucchero. Passiamo dunque le albicocche nell’impasto premendo bene sull’esterno. In una pentola capiente mettiamo a bollire abbondante acqua, aggiungiamo una presa di sale e lasciamo cuocere i canederli per 5/10 minuti circa: Per evitare che i canederli possano attaccarsi sul fondo della pentola utilizziamo un cucchiaio di legno. Una volta ultimata la cottura lasciamo sgocciolare bene. In una pentola capiente lasciamo sciogliere a fuoco lento 100gr di zucchero e 80 gr di pane grattugiato. Aggiungiamo i caderli facendo in modo che il pane aderisca loro. Serviamo ancora caldi cospargendoli di zucchero. A seconda dei gusti lo zucchero oltre ad essere cosparso dopo la cottura può anche essere aggiunto nella pentola con burro fuso e pan grattato.

Ingredienti per 4 persone

  • 40 gr di burro per l’impasto
  • 100gr di burro da aggiungere al pan grattato
  • un quarto di litro d’acqua
  • 200gr di farina
  • 2 uova
  • farina per formare i canederli
  • 12 piccole albicocche mature
  • 12 zollette di zucchero
  • 80 gr di pan grattato
  • zucchero a seconda dei gusti

Canederli con lo Speck (ricetta classica)

Nella nostra piccola guida non poteva di certo mancare la versione “madre” di questa gustosa ricetta. Prepariamola insieme! Lasciamo rosolare un cucchiaio di cipolla tagliata finemente con un cucchiaino di burro:procediamo a fiamma dolce fin quando la cipolla non risulterà’ trasparente. In un recipiente mescoliamo la cipolla rosolata con 150gr di Speck: per una perfetta riuscita della ricetta lo speck dovrà essere tagliato a dadini sottilissimi di 2/3 mm per lato. Aggiun siamo al composto 250 gr di pane raffermo tagliato a dadini di circa mezzo centimetro per lato. Il pane utilizzato dovrà essere rigorosamente bianco, ottima scelta sarà l’utilizzo di panini rosette o pane bianco con crosta.Con l’aiuto di un frustino sbattiamo 2 uova ed aggiungiamole al composto,uniamo un quarto di latte,un cucchiaio di erba cipollina tagliata finemente e due cucchiai di prezzemolo tritato. Aggiungiamo moderatamente pepe e sale tenendo a mente che lo Speck e’ gia salato di suo. Mescoliamo con cura l’impasto lasciandolo riposare per 15/20 minuti circa. Aggiungiamo quindi al composto uno o due cucchiai di farina. Il quantitativo deve essere limitato e comunque non superiore ai 30gr: a far la differenza sarà il pane bagnato.Se utilizziamo latte caldo per bagnarlo occorrerà meno liquido e di conseguenza potremo ridurre quasi a zero l’uso della farina. Ricordiamoci:meno farina ci sarà nell’impasto e migliore sarà il risultato finale.

Formiamo dunque i canederli con le mani avendo cura di creare delle palle di circa5/6 cm di diametro. E’ importantissimo lavorare con cura e delicatezza il pane in questa fase in modo tale che conservi la sua porosità: i canederli non devono risultare ne asciutti ne molli. Se vi rendete conto che il vostro impasto e’ troppo molle rassodatelo con pan grattato e mai con farina. Cuociamo i nostri canederli in acqua salata bollente per 15 minuti circa a partire dall’ebollizione.

Ingredienti per 4 persone (8 canederli)

  • 250 ge di pane raffermo
  • 2 uova
  • 1/4 di latte
  • 1 cucchiaio di cipolla tritata finemente
  • 150 gr di Speck
  • 1 cucchiaio di burro
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di erba cipollina
  • farina (non oltre i 30gr)
  • sale e pepe

Canederli all’uva

Scaldiamo un quarto di litro d’acqua ed aggiungiamoci una presa di sale e 40 gr di burro. Mescoliamo 50gr di mandorle tritate finemente con 200gr di farina ed aggiungetele all’impasto sino ad ottenere una palla e fino a quando sul bordo della pentola non si otterrà una sottile pellicola bianca. A questo punto togliamo la pentola dal fuoco e travasiamo il nostro impasto in una terrina capiente. Incorporiamo con gradualità due uova aiutandoci con un cucchiaio di legno. Lasciamo raffreddare il composto. Lavoriamo nel frattempo 125 gr di marzapane sino a renderlo morbido. Cospargiamo il nostro piano di lavoro con uno strato sottilissimo di zucchero a velo e spianiamoci su il marzapane formando una sfoglia sottile. Laviamo l’uva,asciughiamola accuratamente ed avvolgiamo ogni singolo acino nel marzapane. Dopo esserci infarinati preventivamente le mani prendiamo la pasta che avevamo lasciato a riposare e suddividiamola in 12 parti andando a formare 12 piccoli canederli. nel mezzo di ciascuna palla inseriamo gli acini mantecati con il marzapane. Lasciamo cuocere in acqua bollente con un pizzico di sale per una ventina di minuti dall’inizio del bollore. Aiutandoci con una schiumaiola tiriamoli fuori,scoliamoli de disponiamoli sui piatti. Rosoliamo ora 50 gr di burro a fuoco dolce lasciandoci dorare dentro 75 gr di mandorle sminuzzate.Versiamo la salsa ottenuta sui canederli e serviamo.

Ingredienti per 4 persone

  • un quarto di litro d’acqua
  • 50gr di mandorle ridotte a farina
  • 2 uova
  • 40gr di burro
  • 125 gr di marzapane
  • 200gr di farina
  • 15 gr di zucchero a velo
  • 12 acini grandi di uva nera (corrispondenti a circa 125 gr)
  • 75 gr di mandorle sminuzzate
  • 50 gr di burro

 

Ricordatevi sempre che la preparazione di questo piatto,sia in versione dolce che salata, può di per se sembrare molto semplice ma nella realtà dei fatti cosi non e’:come ogni ricetta tradizionale che si rispetti ha bisogno di tanta manualità e pratica. Non sostituite le vostre mani con i robot da cucina perché non otterrete mai un risultato eccellente,anzi! Buon appetito.