Caffè benefici : abbassa il diabete e previene l’alzheimer

Caffè benefici : abbassa il diabete e previene l’alzheimer

L’origine del caffè è attribuibile al periodo del Medioevo. Deriva dalla pianta della Coffea originaria dell’ Etiopia più precisamente dalla provincia della Kaffa (da dove trae il nome) .

la leggenda narra che un pastore Abissino notò l’effetto tonificante di questo arbusto sul suo gregge che se ne nutriva , così la coltivazione si diffuse velocemente nella penisola arabica, spostandosi poi nel resto del mondo ed in Sudamerica.

Il frutto viene sottoposto a torrefazione, un sistema di cottura a 200/240 C che le conferisce il suo tipico aspetto e sapore.

Spesso si rammentano soltanto i rischi di una assunzione elevata di caffeina, tuttavia studi universitari hanno dimostrato anche i benefici di questa bevanda.

la Johns Hopkins University nel 2014 ha pubblicato uno studio secondo il quale la caffeina ha benefici sulla memoria, riducendo la perdita di ricordi nel corso delle 24 ore dopo averla consumata.

oltre a questi si ritiene che

  • Stimoli le secrezioni gastriche, ecco perché facilità la digestione.
  • Tonifichi  e stimoli l’apparato cardiocircolatorio, ecco il suo effetto energetico
  • favorisce il dimagrimento perché ha effetto termogenetico stimolando l’utilizzo dei grassi a scopo energetico, per cui si aumentano le calorie bruciate
  • Assunto in dosi massicce diminuisce l’appetito

Inoltre è ricco di antiossidanti che combattono i radicali liberi, considerati i responsabili della maggior parte delle malattie degenerative, dell’invecchiamento nonché del cancro.

contiene vitamina B2, B3 e B5 ,essenziali nel funzionamento del sistema nervoso e nella trasformazione degli alimenti in energia, potassio e magnesio importantissimi per il nostro organismo.

abbassa il rischio di diabete 2 , secondo una raccolta di 18 ricerche sull’argomento per i bevitori di caffè il rischio si abbassa del 7% ad ogni tazzina di caffè

Aiuta a prevenire Alzheimer e Parkinson due tra le più diffuse malattie neurodegenerative. Secondo alcuni studi potrebbe far diminuire il rischio di contrarre tali patologie dal 32% al 65%.

Allora buona tazzina a tutti !