Brodo di gallina per tortellini e non solo

Brodo di gallina per tortellini e non solo

Uno dei must in cucina delle feste natalizie è il brodo di gallina.

Secondo la tradizione popolare esso rientra nei metodi naturali della nonna per combattere le gelide serate d’inverno. Ad esempio, è perfetto per alleviare il raffreddore e la tosse, offrendo una sensazione di benessere e la giusta dose di idratazione.

E non è tutto: la presenza di alcune sostanze contenute nella gallina, producono la serotonina, che a sua volta genera il buonumore. Insomma, i benefici del brodo di gallina sono davvero tantissimi.

Come fare il brodo di gallina ricetta

La sua ricetta, è davvero semplice da preparare ed il costo degli ingredienti è discretamente basso. Scopriamola insieme!

Ingredienti

  • 1 Gallina
  • 2 litri d’acqua
  • 1 costa di Sedano
  • 2 Carote
  • 2 Cipolle
  • 1 Ciuffo di prezzemolo
  • Pepe q.b.
  • Sale fino q.b.

Come si fa brodo di gallina

Per prima cosa, tagliate le cipolle in due parti. Prendete una padella antiaderente, riscaldatela ed aggiungeteci sopra le cipolle: esse dovranno essere posizionate con il lato del taglio all’ingiù. Lasciatele dorare per qualche minuto, dopodiché spegnete la fiamma.

A questo punto, prendete la gallina e lavatela per bene, togliendo la pelle e tutte le parti non commestibili. Se ne avete la possibilità, acquistatela già bella pulita, così da risparmiare gran parte del lavoro. Successivamente, armatevi di una pentola abbastanza capiente e versateci i due litri d’acqua: mi raccomando, non riempitela fino all’orlo, altrimenti nella fase di cottura potrebbe fuoriuscire.

Pulite il sedano e le carote, privandoli rispettivamente dei filamenti e delle bucce. Tagliateli in pezzi di media grandezza ed inseriteli nella pentola, insieme al prezzemolo, al pepe, alla cipolla (che avete fatto dorare in precedenza), alla gallina e per finire, al sale. Chiudete il tutto con un coperchio e lasciate cuocere per almeno due ore, andando a mescolare di tanto in tanto, anche tipo ogni mezz’ora (questo passaggio non è indispensabile ma certamente consente di amalgamare al meglio gli ingredienti).

Una volta trascorso il tempo richiesto, togliete i vari componenti dalla pentola, prendete una ciotola e filtrate il vostro brodo di gallina con un colino abbastanza ampio. Et voilà, il gioco è fatto!

Adesso potrete gustarlo secondo gli abbinamenti che più preferite, ad esempio con le verdure, con la carne stessa o con la pasta: basti pensare ai tortellini in brodo, uno dei protagonisti indiscussi delle feste natalizie!

Inoltre, potrete congelarlo e conservarlo per lunghi periodi. Nella zona standard del frigo invece, la durata è di circa 3-4 giorni e va inserito in un contenitore di vetro (dopo averlo fatto raffrreddare).

Brodo di gallina : come farlo saporito

Dopo avervi presentato la ricetta del brodo di gallina, è bene tenere a mente una serie di accorgimenti legati alla riuscita di un buon brodo. Questo perché una volta imparate le basi, potrete creare una vasta gamma di alternative, sia con la carne che con il pesce. Ecco i più essenziali:

Acqua fredda

Uno degli errori più comuni è quello di inserire l’acqua calda nella pentola prima di accendere la fiamma, con lo scopo di velocizzare i tempi. Per ottenere un buon brodo è fondamentale che l’acqua sia inizialmente fredda in modo tale che gli ingredienti vengano sottoposti a dei cambiamenti di temperatura graduali e non andare incontro ad un eccessivo calore in maniera repentina.

Evitare il dado

Utilizzare il dado (vegetale o di carne che sia) per la realizzazione di un brodo ci può stare nel momento in cui si ha intenzione di preparare un qualcosa last minute. Ma per chi volesse ottenere dei risultati eccellenti, è preferibile optare per l’inserimento di tutti gli ingredienti singolarmente, cosicché venga naturale al 100%.

Salare alla fine

Il sale, dovrebbe essere il tocco finale, per far sì che si generi un giusto equilibrio di sapori.

Scegliere prodotti di qualità

Seguire la procedura passo dopo passo è fondamentale, ma ricorrere ad alimenti freschi lo è ancor di più. Prima di preparare un brodo, accertatevi che non ci sia nulla di scaduto o conservato da parecchi giorni, altrimenti potreste finire di mangiare cibo insapore, amaro o dal cattivo odore.

Studiare gli accostamenti

Infine, bisogna stare attenti anche alla fase finale, ossia quella dell’accostamento degli ingredienti. Per esempio, se il brodo risulta essere dal sapore deciso e un po’ salaticcio, è bene sposarlo con dei gusti soft: patate, pomodori dolci, verdure poco condite e via dicendo.

Tipi di brodo

La ricetta del brodo di gallina che vi abbiamo presentato in precedenza, appartiene alla categoria “brodo di carne neutro”, in quanto vede la presenza delle verdure e degli ortaggi basilari, quali sedano, carote, prezzemolo e cipolla.

Tuttavia, esistono altri tipi di brodo, i quali differiscono sia per l’ingrediente principale (carne, pesce o verdura) che per i condimenti, come ad esempio l’utilizzo di spezie o erbe aromatiche, le quali vengono aggiunte solitamente al termine della cottura per dare quel tocco in più. Ecco le categorie più note:

  • Brodo vegetale neutro
  • Brodo vegetale ricco
  • Brodo di carne neutro
  • Brodo di carne aromatizzato
  • Brodo di pesce neutro
  • Brodo di pesce aromatizzato
Brodo: valori nutrizionali

Il brodo è certamente una delle pietanze amiche per la nostra salute. Oltre a contenere un buon quantitativo di sodio, calcio, ferro e potassio, possiede numerose vitamine ed in particolar modo la vitamina A, la vitamina C, la vitamina D e la vitamina B6. Sono tutte fondamentali per il nostro organismo e vanno a rafforzare le nostre difese immunitarie.

Proprio per questo motivo, si consiglia il brodo quando ci si sente un po’ debilitati, con l’influenza o con il virus intestinale. Stando ad un quantitativo di 100 grammi, l’apporto calorico è pari a 267 calorie: è ovvio che la cifra andrà ad aumentare nel momento in cui si dovessero inserire degli ingredienti non dietetici. Nel caso del brodo di gallina, il piatto resta comunque un’ottima alternativa per chi stesse seguendo un regime alimentare ipocalorico, in quanto si tratta di carne bianca.

Ecco uno schema contenente i valori nutrizionali del brodo, basandosi su 100 grammi:

  • Calorie 267
  • Grassi 14 g
  • Acidi grassi saturi 3,4 g
  • Acidi grassi polinsaturi 4,5 g
  • Acidi grassi monoinsaturi 5 g
  • Colesterolo 13 mg
  • Sodio 23.875 mg
  • Potassio 309 mg
  • Carboidrati 18 g
  • Zucchero 17 g
  • Proteine 17 g
  • Vitamina A 2 IU
  • Vitamina C 1,1 mg
  • Calcio 187 mg
  • Ferro 1 mg
  • Vitamina D 0 IU
  • Vitamina B6 0,1 mg
  • Magnesio 56 mg