Angel food cake

Angel food cake

Come vedete non ci sono grassi, cosa che contribuisce a fare di questo dolce un alimento adatto a chi per esempio non tollera i derivati del latte o segue una dieta dimagrante (senza abusarne però! ).
Montare gli albumi col cremor tartaro
Quando iniziano a imbianchire aggiungere a due cucchiai alla volta 170 gr di zucchero. Aggiungete la vaniglia.
Gli albumi saranno ben montati quando , capovolgendo la bastardella, non vi cadranno sul piano di lavoro.
Setacciare due o tre volte farina e restante zucchero e aggiungeteli agli albumi con una spatola, con movimenti rotatori dal basso verso l’alto (per non smontare il composto).
Accendere il forno e impostare la temperatura a 180°.
Versare il composto in uno stampo da chiffon cake NON IMBURRATO (se non lo avete usate uno stampo alto col buco per ciambellone o in un fornetto da fiamma per timballi come il mio della foto) e livellare delicatamente.
Infornare per circa 40 minuti.
Io ho forno statico problematico, ho infornato un gradino più giù della metà e gli ultimi 10 minuti ho spento la resistenza superiore.
Fare la prova spiedino, se vien fuori appiccicoso fare cuocere ancora qualche minuto.
Una volta cotto mettere a raffreddare a testa in giù per diverse ore (io se la faccio la sera la lascio tutta la notte. Questo perché il vapore stira le alveolature della torta, lasciandola alta e soffice.
Per levarla dallo stampo la si stacca con un coltello lungo le pareti e torno torno al foro, poi si infila delicatamente una mano per staccarla dal fondo (questo perché, ripeto, non si ha il suo stampo, col fondo staccabile).
Per questo motivo la angel food cake ha un aspetto rugoso, altra cosa che la rende particolare e riconoscibile alla vista.
È un dolce adatto per colazione o per il the, la mollica è morbida e compatta e il gusto delicato, adatto quindi anche a farciture importanti. Io ieri ero in vena e ho fatto una crema pasticcera, non ho purtroppo messo bagna perché mio figlio non gradisce, ma vi assicuro che ci sarebbe stata meglio, accoppiata alla crema, perché avrebbe sdrammatizzato tutta la dolcezza che stucca troppo, per i miei gusti. Comunque ne vale la pena.

Ingredienti per uno stampo da cm.25 circa
(Poi parlo dello stampo)
Farina gr. 135
Albumi 12
Zucchero semolato gr. 280
Cremor tartaro 1 cucchiaino da the
Estratto di vaniglia 1 cucchiaino (io ho usato una busta di vanillina, ma potete anche profumare con scorza grattugiata d’arancia o mandarino o limone).